VOILA RAFA, C’EST PLUS FAOUZI!

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Gli esperti ne parlano sempre meglio, lui è in crescita costante e sembrava quasi pronto per spiccare il volo. Quasi, forse non del tutto. Poco male, il Napoli cercava un terzino e si è fiondato a fari spenti su Faouzi Ghoulam, esterno sinistro del Saint Etienne sul taccuino di Zunino e dei suoi da un bel po’. Trattativa-lampo, almeno per quanto si è saputo in via ufficiale. Già, perché la sensazione tangibile è che Ghoulam fosse proprio quel calciatore “non uscito sui giornali” di cui parlò Rafa Benitez nell’ultima intervista. Quattro anni di contratto, 5,5 milioni al Saint Etienne. Queste le cifre di un affare che in Francia è già stato definito come un affarone, almeno in proiezione futura. Staremo a vedere.

 

In primis qualche cenno biografico, non molti vista la giovane eta del nuovo terzino azzurro. Faouzi Ghoulam è nato a Saint-Priest-en-Jarez, nella Loira, il 1° febbraio 1991, quindi compirà 23 anni fra due giorni. Trafila giovanile nel Saint Etienne e poi il naturale approdo in prima squadra contro il Valenciennes, nel 2010, a quasi vent’anni. Ma è nella stagione successiva (2011-2012) che Ghoulam esplode in tutto il suo valore, convincendo sempre più il tecnico Christophe Galtier. Titolare inamovibile, al punto che nel  2012 inizia ad essere “conteso” dalle due Nazionali che potrebbero convocarlo. Di chiare origini algerine, Ghoulam sceglie inizialmente l’Under 21 francese, poi però ci ripensa e sceglie l’Algeria, paese natale della sua famiglia, che difenderà  da titolare inamovibile anche al prossimo Mondiale in Brasile. Insomma, fra lui, Henrique (Brasile) e Jorginho (Italia?), ci sono buone possibilità di vedere alla prossima kermesse verde-oro altri tre calciatori del Napoli.

 

Il posto nell’undici iniziale in maglia azzurra dovrebbe essere assicurato. Terzino sinistro di spinta, dalle spiccate proprietà offensive, è comunque a suo agio nel 4-2-3-1 (modulo adottato anche dal Saint Etienne, ndr) da esterno basso. Crescita costante e margini di miglioramento incredibili, con lui Benitez potrebbe fare il salto di qualità, sebbene la fase difensiva resti ancora da perfezionare. Anche in questo, comunque, non potrà andare peggio di Armero, che in quella posizione non ha mai convinto del tutto. Infine, particolare non trascurabile, Ghoulam è adattabile anche da esterno alto a sinistra, dando il cambio in caso di necessità a Mertens e Insigne, di cui ricalca anche il piede caldo sia sui calci piazzati che in fase di rifinitura (4 assist nell’attuale Ligue 1). Ma il Napoli l’ha preso per risolvere un problema storico, mai sistemato del tutto: il ruolo di terzino sinistro. È lì che giocherà, è lì che può crescere fino a diventare un campione. Lo spera Benitez, lo spera Bigon e lo sperano anche i tifosi napoletani, stufi dopo anni e anni di tentativi andati a vuoto, da Savini ad Armero, per non tornare ancor più indietro e parlare dei Facci e i Sergio.

 

 

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