Vlad Chiriches : eleganza e lucida follia al servizio del Napoli

Il “Conte Vlad”, come è stato ribattezzato, sbarca all’ombra del Vesuvio dopo due stagioni non proprio esaltanti al Tottenham, portandosi dietro però il ricordo di quel fantastico 2012 con la Steaua Bucarest.

Et voilà, Napoli. Il colpo che smuove il reparto difensivo partenopeo risponde al nome di Vlad Chiriches, 25enne capitano della nazionale rumena. Il francese, non a caso, perché Chiriches è eleganza, stile e tecnica sopraffina, per essere un centrale. Arriva dal Tottenham per una cifra intorno ai 6 milioni, netta minusvalenza degli inglesi che lo avevano acquistato nell’estate del 2013 per 9.5 milioni di euro, investimento giustificato da un anno e mezzo con la maglia della Steaua Bucarest in cui Chiriches ha sfoggiato tutte le sue qualità, diventando capitano e pilastro della Romania, richiamando le attenzioni di blasonati club europei tra i quali la spuntarono proprio gli Spurs. E allora, come spiegare una cessione a tali condizioni? Una prima stagione discreta, ma non esaltante, ha fatto da preambolo alla seconda, disastrosa sotto tutti i punti di vista, con appena 1500 minuti di campo per Chiriches, falcidiato da continui acciacchi muscolari ed un ambiente con cui mai si è integrato completamente.

Chiriches Roman

Esatto, un biglietto da visita non entusiasmante, ma se a White Art Lane decisero di puntare così forte su Chiriches qualche buona ragione ci sarà. Sin dagli esordi in Romania, dove fece ritorno dopo l’esperienza nelle giovanili del Benfica, il 25enne nato a Bacau si mise in luce come centrale difensivo atipico, in possesso di un’ottima tecnica individuale grazie alla quale si impose quale regista arretrato, e decisamente avvezzo a continue quanto spericolate galoppate in fase offensiva, vero marchio di fabbrica del “Conte Vlad”. Già, il “conte”, sinonimo di eleganza e di personalità, qualità con cui Chiriches si conquista nel tempo i gradi di capitano della nazionale rumena, traguardo raggiunto in particolare grazie all’esperienza alla Steaua Bucarest : 18 mesi eccezionali per Chiriches, 18 mesi di speranza per i tifosi del Napoli.

Il Napoli, a cui un centrale serviva come il pane, e che in Chiriches ha riposto le speranze di “aggiustare” la difesa, vero tallone d’Achille nella passata stagione. Non basta, sia chiaro, e andrà verificato il suo adattamento alla tecnica difensiva di Maurizio Sarri : linea sempre alta, pressing quando l’avversario è in possesso palla, che significa anche la possibilità che occorra “scappare” in determinate occasioni per non farsi cogliere di sorpresa. Il tempo ed il campo diranno se Chiriches sarà quel tassello cercato dagli azzurri per puntellare a dovere il reparto difensivo; qualche perplessità proprio non va via, ma le qualità mostrate nel corso della sua breve carriera rappresentato un buon viatico da percorrere per affermarsi all’ombra del Vesuvio.

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