“UN NAPOLI…BELLO A META’”. FERMARSI DOPO IL GOL E DIFENDERSI E’ PERICOLOSO.

Il Napoli è primo, davanti alla Juventus. Il Napoli vince per la terza volta consecutiva, con due rigori e un solo nome…Calaiò! Ma certamente non si può dire che sia solo una striscia, un periodo; è questo il vero Napoli? Tutti, sapientoni e non, abbiamo detto che questo Napoli potesse competere con tutti, Juventus permettendo.

Ma da dove è nata questa corrente di pensiero? Se parliamo in chiave risultati, allora non c’è nulla da dire; alla fin fine si è primi, e in casa gl’azzurri non sbagliano un colpo. Ricorre Novembre, e tante domande sono rimaste irrisolte.

La società in questi mesi, si è scagliata contro gente che metteva in risalto i limiti di questa squadra strutturali, tecnici e psicologici, ma solo perché facendo il proprio lavoro cercava di mettere in risalto quello che va migliorato, eppure siamo stati etichettati “sapientoni”; allora da “sapientone” analizziamo il momento: Spezia, Rimini, Crotone, Bari, Bologna e Pescara sei squadre per 18 punti in 6 goal, di cui quattro sono di Calaiò e due sono su rigore; e da quello che si è visto poi, queste squadra non solo hanno dimostrato di essere largamente inferiori, ma la fortuna gli ha anche girato le spalle” Lo Spezia si è visto annullare un gol, il Rimini ha colpito un palo sul finale, stessa sorte per Bari e Bologna, il Crotone ha divorato occasioni clamorose e a Pescara…meno male che c’era Iezzo; ma se la palla fosse entrata? Nessuno avrebbe potuto dire nulla, in fondo meritavano almeno il pari.

Ma la cosa più irritante, perché fermarsi? Il Napoli ha dimostrato fino ad oggi, di saper essere anche a tratti devastante in zona offensiva, ma questa potenza è sempre limitata. Oltre a queste squadre, il Napoli ha racimolato un punto con Vicenza, Triestina e Juventus; sulla gara con i bianconeri ci soffermiamo un momento: gara spigolosa, naturalmente la Juve è superiore, ma al gol di Del Piero il Napoli si trasforma, mette alle corde i bianconeri, raggiungendo il pari e sfiorando anche il vantaggio…eppure la squadra bianconera è la più forte del campionato! Proviamo a pensare se il Napoli giocasse in questo modo per novanta minuti e contro chiunque, forse adesso sarebbe inutile parlare, non ci sarebbe niente da dire. Negl’ultimi tempi, poi, i Reja boys hanno dimostrato grande qualità nei primi quarantacinque minuti, segnando un gol per poi rintanarsi in difesa, ma allora si ha paura? Ipotesi, forse da scartare; anche perché la paura dovrebbe crescere dopo i vari legni e i vari rischi corsi, forse allora è una questione di mentalità. Rendiamoci conto di una cosa, a lungo andare in questo modo, si corre un brutto rischio, i rigori non arriveranno sempre e i pali non si sostituiranno a Iezzo, per meglio dire in questo modo, chi si accontenta gode…così così.

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