VALDIFIORI DA INCUBO

Finisce con un pareggio la prima partita di campionato del Napoli contro il Pescara, ma l’inizio è una tragedia. Azzurri impalpabili, lenti, molli sulle gambe. Una manovra lentissima, manovra che risente dell’assenza di Jorginho, Valdifiori deve sostituirlo, ma il ragazzo non c’è. Sbaglia passaggi semplici, prova l’imbucata ma non gli riesce mai, anzi si lascia andare a tantissimi inutili tocchi, che non lasciano mai il segno, ma rallentano solo la manovra. Non copre quasi mai, pochi i contrasti vinti, ma soprattutto una lentezza di passo, che porta dietro tutto il reparto. Male anche nella posizione, spesso fa un pressing centrale ed isolato, portando Allan a coprire centralmente il buco lasciato dal suo movimento, che non porta frutti. Va leggermente meglio nella ripresa, perché con l’ingresso di Mertens, grandissimi i suoi due gol, la manovra si sposta sull’esterno, grazie a Milik, che spessissimo viene a prendere il pallone sulla trequarti. Comunque il buon Mirko scompare dal gioco azzurro, un incubo la sua partita, invece di prendere in mano le redini della manovra con gli abruzzesi ormai stanchi e sulle gambe. Meno male che Jorginho sia disponibile dalla prossima giornata, ora si capisce ancora di più perché il Napoli stia chiudendo per Diawara, Valdifiori si sforza ma non ha né il passo né il fisico per giocare nel Napoli di Sarri.

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

Translate »