Napoli, tanto fumo e poco arrosto

Tutti pensavano che con la champions diretta il Napoli  avrebbe avuto un’estate tranquilla e con un calciomercato scoppiettante. E’ successo tutto il contrario di tutto, De Laurentiis, Chiavelli e Giuntoli stanno navigando a vista in mezzo ad un mare mosso e con tanti squali in agguato.

Questione Higuain: Il Napoli incredibilmente nel suo ottimismo non si è cautelato nella circostanza che qualche società pagasse la clausola risolutiva per l’argentino. Ha si preso il talentuoso Milik, che però rappresenta una scommessa per il campionato italiano dopo aver deluso in Germania e segnato tanto invece contro le difese non trascendentali del campionato olandese. E’ stata iscenata una grottesca pantomima con l’entourage di Icardi per portarlo a Napoli, arrivando anche ad offerte esagerate, ben sapendo che l’Inter non si sarebbe mai privata del suo capitano, insomma si è perso tempo buttando fumo negli occhi dei tifosi del Napoli ed anche del povero Sarri, grande estimatore di Icardi

Questione rinnovi: Una società seria che programmi il suo lavoro doveva risolvere prima nel corso del campionato la spinosa questione delle rivisitazioni contrattuali di Koulibaly, Hamsik, Insigne, Hysaj. Non è accettabile che un direttore sportivo nel corso del ritiro ed in pieno calcio mercato sia circondato dai procuratori predatori in cerca di aumenti per i propri assistiti. Già il Napoli è nel caos per la beffa Higuain ad opera della Juventus, permettere poi ai procuratori di portare in pubblico le lamentele dei giocatori per i mancati aumenti, nuoce gravemente alla salute del Napoli. Se Giuntoli non è capace o non ha il potere di definire per tempo queste situazioni, Adl assuma una figura che abbia il ruolo di mediatore nei rapporti tra società e i calciatori, una figura autorevole che faccia da direttore generale o da team manager magari ricoperta da qualche grande ex del passato.

Mercato: Come detto si naviga a vista, si cambia spessissimo obiettivo o si perde tempo e mesi su calciatori che poi non si prendono. A dieci giorni dal match inaugurale a Pescara non è stato preso ancora un vice Reina, Rafael e Sepe non convincono affatto. Il presidente aveva affermato che si sarebbe preso un vice Hysai con la consapevolezza che doveva accontentarsi di giocare una quindicina di parte, ebbene, si è deciso di tenersi Maggio!  Per quello che concerne i centrali, abbiamo Albiol in scadenza che non vuole rinnovare e Koulibaly sotto contratto che nemmeno vuole rinnovare, anzi vuole andare via. Stendiamo un velo pietoso sull’acquisto di Tonelli, non per le qualità del ragazzo ma perchè è stato comprato con un problema fisico che era a conoscenza della SSC NAPOLI. A centrocampo sono arrivati Zielinsky e Giaccherini. Due buoni giocatori che possono essere utili come ricambi. Non si è comprato il mediano di fisicità che serviva come il pane e pare si voglia trattenere ancora Valdifiori che ha dimostrato già di non essere da Napoli. In attacco abbiamo già detto della scommessa Milik a cui si aggiunge Gabbiadini, giocatore che doveva andare via perchè non stimato da Sarri come si è visto lo scorso anno e che la società ha deciso di tenere, perchè secondo il patron, Higuain va sostituito con la sua riserva dell’anno prima…

In tutto questo Sarri è costretto al silenzio, chissà quante cose vorrebbe dire di questa torrida estate partenopea però pervasa da tanti nubi all’ orizzonte

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