Tutto nero senza barlumi di luce

Tutti in bilico, sull’orlo della graticola, tra smentite e conferme. A Bergamo andrà in scena il ritorno delle semifinali di Coppa Italia tra Napoli ed Atalanta. All’andata un’opaco 0-0 che ha palesato insicurezza tra parte di entrambe le compagini, insicurezze che hanno trovato conferme anche in campionato, 3-3 tra i bergamaschi ed il Torino e sconfitta contro il Genoa per 2-1 per i partenopei. Primo tempo abbastanza equilibrato, attacchi molto pimpanti che tendono a prendere alle spalle le difese opposte. Due occasioni per il Napoli, entrambi sui piedi di capitan Insigne, ma è la Dea che passa avanti, con un missile di Zapata che lascia poche speranze ad Ospina. Raddoppio che non tarda ad arrivare, Pessina tira in buca d’angolo su servizio di Muriel. Finisce dopo altre due occasioni nitide per i padroni di casa il primo tempo.

Secondo tempo in cui il Napoli mostra un minimo di reazione, anche se la precisione non è una virtù alla quale far appello in questo momento. Rino cambia modulo e torna al 4-2-3-1. Ed è il Chuchy che dimezza lo svantaggio su ribattuta di Gollini. Ottimo però il tiro di Pessina che tiene impegnato Ospina in più di un’occasione. Osimhen poco dopo si divora davanti a Gollini il gol del pareggio, ma terminano i sogni del Napoli quando Pessina realizza la sua doppietta personale. Fuori dalla coppa Italia dunque, forse l’unica competizione che si poteva provare a vincere, sabato arriva la Juventus e francamente ci sono poche possibilità di reazione contro i bianconeri che vivono un momento diametralmente opposto. Poche colpe da dare al mister, quando prevedi una rivoluzione in estate e poi non la porti fino in fondo, finisci, come in questo caso, per portarti gli strascichi dei problemi passati anche nel presente.

 

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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