Tatticamente – L’interpretazione del ruolo di Dries Mertens
Stesso modulo, ma cambia l’interpretazione del ruolo. Mertens, per esempio, non è Lorenzo Insigne e viceversa. Tutto parte dalle caratteristiche tecnico-tattiche di ogni giocatore: il belga ama dialogare più con la prima punta, mentre il talento di Frattamaggiore gioca più largo sulla fascia per accentrarsi e provare la conclusione a giro. Stesso ruolo, ma interpretazione diversa. In fase di possesso Mertens funge anche da seconda punta, ma è solo un aspetto temporaneo del gioco del calcio. Ogni calciatore va a prendersi in una zona prestabilita. Insigne non è Mertens, Mertens non è Insigne. Al di là dei moduli fissi, quello che più conta è l’interpretazione continua di ogni singolo giocatore.




