Tatticamente: Analisi del terzo gol palermitano
Cade il Napoli nella trasferta di Palermo,passo indietro notevole nella prestazione e nel risultato.Non c’è ne voglia il buon Rafa ma le scelte non hanno per niente convinto neppure nel prepartita. Contro una squadra che fa dell’aggressività,del ritmo e sopratutto con un calciatore come Dybala in avanti la titolarità di Britos non ha convinto…( Koulibaly dov’è finito?),in mezzo al campo un irriconoscibile Jorginho abbinato ad un calciatore già lento come Lopez. Gabbiadini? Non era più logico sfruttare il suo momento per uno spento e indolente Callejon? Chiudiamo con Rafael.L’errore è stato evidente ed avrà influito,avrebbe bisogno di riposo,ma Laazar trova il vantaggio dopo pochi minuti, la reazione e la maggior valenza tecnica dov’è rimasta?
Iachini per la prima volta in stagione cambia sistema di gioco,schierando un 4-3-2-1,per cercare lo spazio dove il Napoli maggiormente va in difficoltà,cioè dietro ai due mediani,e con Dybala ad agire quasi sistematicamente sulla zona di Britos per la ricerca dell’uno contro uno.
Nel fotogramma postato analizziamo la terza rete subita dagli azzurri,che deriva da un errata giocata nell’impostazione di Jorginho,con Rigoni che recupera palla,scaricando su Dybala che salta Strinic creando il due contro due. Albiol cerca di coprire sul cambio di gioco su Vasquez ma è in netto ritardo e sull’appoggio dell’argentino Rigoni che aveva avviato l’azione di gioco firma il tap in vincente,senza la necessaria copertura di un centrocampista.
Una brutta prestazione,da cancellare subito,e giovedì in Turchia dovrà essere riscatto.
MASSIMO CARCARINO


