Sulla cresta dell’onda

Marek Hamsik e la sua cresta, un legame indissolubile che dura nel tempo. Marekiaro ai tempi del Brescia aveva i capelli a spazzola, pieni di gel e disordinati. Il 28 giugno del 2007 lo slovacco approda ai piedi del Vesuvio, e in una nuova città è “costretto” a trovarsi un nuovo barbiere che ridisegna il suo look con una cresta (mohican style) rasando i capelli ai lati. I gol, le belle giocate e i festeggiamenti modellando la cresta non tardano ad arrivare e così Marek diventa subito l’idolo di Napoli, sopratutto dei più giovani che per sentirsi “legati” al loro beniamino sfoggiano il suo stesso look estremo. Il primo barbiere di Marek a Napoli era situato a Pozzuoli, poi da quando il campione del mondo per acconciature si è trasferito all’estero per continuare il suo lavoro, il capitano Slovacco ha migrato da un nuovo coiffeur a Quarto nel salone Intemerato Group. La sua cresta viene affilata ogni quindici giorni, in modo tale da essere sempre in ordine e ormai anche Marek ha imparato a memoria i passaggi da fare per renderla perfetta. Fono, spazzola, wax strong e lacca sono i segreti del capitano per essere sempre al top dell’immagine, in campo e fuori.

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