Rebus portiere: chi per il post-Reina
In casa Napoli tiene banco la scomoda vicenda legata a Pepe Reina. Il numero 25 spagnolo, da qualche settimana a questa parte, sembra essere stato messo ai margini del progetto De Laurentiis. Quella battutina infelice e per di più fuori luogo ha fatto sì che attualmente i rapporti tra il portiere azzurro e il patron non siano assolutamente idilliaci. Le strade maggiormente plausibili da percorrere sono essenzialmente due: la prima è quella di portare Reina in scadenza di contratto, nel 2018, per poi sancire la separazione definitiva delle parti; la seconda invece prevede la cessione immediata del madrileno, è forte l’interesse del Newcastle di Rafa Benitez, con l’acquisto imminente di uno, o verosimilmente due estremi difensori che sappiano rivelarsi all’altezza della situazione. Il credo di gioco di Sarri necessita di un portiere abile con i piedi, in grado di impostare la manovra e di dar manforte e sicurezza a tutta la retroguardia quando viene stretta in marcatura. In questi giorni sono circolati i nomi di innumerevoli porteri, da Szczesny a Neto, passando per Leno, Skorupski e Sirigu. L’obiettivo più concreto pare essere proprio il brasiliano della Juventus. Nelle otto apparizioni in campionato il vice Buffon oltre ad essere riuscito a mantenere la porta inviolata in cinque occasioni, ha evidenziato una precisione dei passaggi pari all’86%, dunque assolutamente in linea con gli standard richiesti dal tecnico di Figline Valdarno, ma con la dovuta cautela considerando il numero di partite disputate. La seconda ipotesi più gettonata riguarda Szczesny; il polacco in questo caso risulta essere più completo: precisione passaggi del 76%, l’un percento in meno di Reina, ma assolutamente affidabile tra i pali. Le statistiche sono tutte dalla sua parte; di fatto con il 75,1% Szczesny è secondo in una particolare classifica concernente la percentuale delle parate relative alla stagione appena terminata, mentre Reina con il 69,1% si piazza soltanto undicesimo. Meno accreditate le opzioni Sirigu, validissimo all’interno dell’area piccola, ma meno dotato in fase di impostazione, come confermato dal 51% di passaggi andati a buon fine; così come Skorupski, che non solo non andrebbe a garantire quell’esperienza richiesta da Maurizio Sarri, nè tantomeno piedi fatati, 57% per lui. Per quanto riguarda Leno, al momento si tratterebbe di una semplice alternativa. Su un totale di 34 partite, il nazionale tedesco ha innalzato le barricate soltanto 6 volte, con una media di 1,6 gol subiti a partita e una percentuale di passaggi realizzati del 65%. E’partita ufficialmente la caccia al portiere, con l’auspicio che la grana Reina possa risolversi ben presto, in vista di un preliminare che come ben sappiamo nasconde tutte le insidie del caso.


