Raul Albiol, 31 anni e non sentirli. Il Napoli riparte sempre dallo spagnolo

Il difensore spagnolo compie oggi 31 anni. L’ex Real Madrid è fondamentale in questo Napoli

Da Benitez a Sarri Raul Albiol non si discute. Lo spagnolo è il fedelissimo della difesa dei partenopei: in tre stagioni sotto l’ombra del Vesuvio “El Chori” ha collezionato più di cento presenze con la maglia azzurra.  Voluto fortemente dall’attuale allenatore del Newcastle, Rafa Benitez, Albiol è la mente della retroguardia di Sarri. Con l’arrivo del tecnico toscano lo spagnolo si è evoluto cambiando così anche modo di difendere. Si migliora, ci si evolve, non si finisce mai di imparare. Nell’ultima sessione di mercato il Valencia, club che l’ha lanciato nel calcio che conta, l’ha corteggiato a lungo per riportarlo a casa, ma De Laurentiis l’ha ritenuto incedibile fin da subito non solo per le sue qualità tecniche. Leader al pari di Pepe Reina, Albiol riesce a farsi ascoltare dai più giovani della squadra. E la crescita improvvisa di Koulibaly è dovuta in gran parte anche agli insegnamenti del difensore ex Valencia. Lo spagnolo, inoltre, è colui che può far partire l’azione dalle retrovie in caso di marcature asfissianti su Jorginho. A giugno scadrà il suo contratto, ma il Napoli non vorrebbe perderlo a parametro zero. Nikola Maksimovic è il futuro, ma giocatori come Raul Albiol assicurano continuità di prestazioni nell’arco di una lunga stagione. Albiol è il tassello onnipresente della retroguardia del Napoli, Sarri si fida ciecamente di lui.

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