Tu dimmi quando, quando?
Nonostante Adam Ounas sia stato inserito nella lista Champions e sia arrivato durante il ritiro di Dimaro, non ha ancora debuttato con la maglia azzurra in competizioni ufficiali, anzi, almeno in Champions, è sempre andato in tribuna.
Il giovane franco-algerino, che non è dispiaciuto nei test precampionato, sembra non aver ancora convinto Maurizio Sarri, il quale, a Verona gli ha preferito Giaccherini per far rifiatare Callejon.
Come l’anno scorso, il tecnico di Figline, è restio a lanciare nella mischia i colpi, giovani, messi a segno dalla società, a maggior ragione quando deve farlo a discapito di un tuttofare come Josè Maria Callejon, capace di far innamorare qualsiasi allenatore per l’eccezionale lavoro che svolge sulla corsia di destra.
Ancora una volta la storia si ripete, Sarri, difficilmente concederà un’occasione ad Ounas prima che questi non abbia assimilato in tutto e per tutto, le istruzioni e gli schemi del tecnico toscano, e viceversa, infatti non è solo Ounas che deve conoscere Sarri, ma è Sarri che deve conoscere Ounas, aspetto che pone un forte interrogativo sul calciomercato azzurro.
Una squadra che vuole lottare per traguardi importanti, ha bisogno anche di innesti importanti, che devono essere subito pronti e portare un repentino salto di qualità.
Non si discutono le qualità del calciatore, che, nel precampionato ha già fatto vedere cose importanti, ma ci auguriamo che gli sia concessa, al più presto, un’occasione per portare il suo contributo alla squadra.
Non ci resta che aspettare, probabilmente dopo la prima sosta della stagione, l’ingresso del giovane attaccante, augurandoci di trovare un nuovo Diawara o Rog, i quali esattamente un anno fa sembravano oggetti misteriosi, soprattutto per Sarri, che, dopo tanta (ma tanta) conoscenza li ha lanciati in campo e si sono rivelate piacevolissime sorprese.


