PIANETANAPOLI DA’ I GIUDIZI ALLO STAFF DEL NAPOLI 2009-2010.
La redazione di Pianeta si è riunita congiuntamente per esprimere i giudizi di fine stagione sulla rosa azzurra per la stagione 2009-2010
DE SANCTIS: PROMOSSO. Dopo un inizio incerto si è ripreso con una certa costanza per il resto del torneo. Unico neo: esce poco e quando lo fa, in modo non sempre sicuro
GIANELLO E IEZZO: NON GIUDICABILI. Possono essere utili per la panchina, ma non avendo praticamente mai giocato non è possibile esprimere un giudizio sul loro operato.
CAMPAGNARO: PROMOSSO. Il toro argentino ha dimostrato il suo valore, soprattutto in fase di spinta. Qualche errore nelle chiusure, rendimento alto e con meno infortuni degli anni scorsi.
CANNAVARO: PROMOSSO. Straordinario rendimento del capitano dopo due stagioni opache. Avrebbe meritato la Nazionale, bello il gol decisivo al Catania.
GRAVA: PROMOSSO. Sorpresa stagionale dopo anni di onorata carriera, ha avuto un rendimento altissimo fermando grandi campioni. Una volta entrato in squadra, Mazzarri non lo ha più tolto.
ARONICA: PROMOSSO. E' stato piu' sorprendente come terzino di spinta che come centrale, dove si è macchiato di qualche disattenzione.
RINAUDO: PROMOSSO. Rispetto alle stagioni precedenti quando è stato chiamato in causa ha giocato meglio, in ogni caso da confermare solo se accetta un ruolo in panchina.
SANTACROCE: RIMANDATO. Veniva da una serie di infortuni, positiva la sua partita a Bari, un po' meno con la Sampdoria. Un giovane che ha delle qualità importanti su cui puntare
CONTINI: BOCCIATO. Giusta la sua cessione, eccessivamente nervoso si è macchiato di topiche difensive e di fallacci.
MAGGIO: PROMOSSO. Il mondiale è il giusto premio a Christian. Prezioso sotto porta con i suoi tagli ed anche in difesa con le sue diagonale, il gol a Livorno è la perla della stagione.
ZUNIGA: PROMOSSO. Partito in sordina e gravato di diversi infortuni, delude come terzino sinistro. Mazzarri gli dà fiducia e convince giocando su entrambe le fasce. Il prossimo deve essere l'anno della conferma.
GARGANO: RIMANDATO. Grande volontà e dinamismo, Mazzarri non riunucia mai a lui. Purtroppo spreca in fase di impostazione quello che recupera in fase di interdizione, meriterebbe di giocare con un compagno di fianco che curi solo la fase attiva, altrimenti in un Napoli che vuole crescere può essere al massimo un buon rincalzo.
PAZIENZA: PROMOSSO. E' stato l'altra sorpresa al pari di Grava. Rendimento costante, ordinato davanti alla difesa, per lui anche due reti importanti. Calo fisiologico ad inizio inverno. Può essere una buona alternativa per il prossimo anno.
CIGARINI: BOCCIATO. Non abbiamo dubbi che abbia piede, a Napoli pur non avendo giocato molto non ha dimostrato di avere quella personalità per il dirigere il gioco azzurro. Non è da confermare anche perchè Mazzarri non è convinto che possa svolgere anche la fase passiva e di rincorsa ai centrocampisti avversari. Unico bel ricordo, il gol prodezza al Milan.
HAMSIK: PROMOSSO. Ancora una volta capocannoniere azzurro, rendimento magari non costante ma è il vero campione del Napoli. Si farà anche da universale di centrocampo nel ruolo di metodista.
BOGLIACINO: PROMOSSO. Prezioso come al solito quando entra in campo, pregevoli gli assit serviti a Quagliarella per i gol al Chievo e all'Atalanta. Fondamentale il suo gol in pieno recupero al Cagliari.
DOSSENA: RIMANDATO. E' stato sfortunato a causa degli infortuni, nelle sue poche partite ha convinto non pienamente. Il prossimo anno vedremo il vero Andrea.
DATOLO: RIMANDATO. Quando è stato chiamato in causa non ha mai deluso. Bello il gol del 2 a 2 a Torino. Per il prossimo anno dovremo valutare se può essere utile per partite intere o solo per spezzoni di tempo.
LAVEZZI: PROMOSSO. Otto reti e altre che poteva realizzare per un soffio, si è disciplinato maggiormente con Mazzarri. Il suo infortunio a Gennaio ha coinciso con il calo del Napoli, è sempre la spina delle difese avversarie
QUAGLIARELLA: PROMOSSO. Alla fine ha realizzato undici reti frutto però di lunghi periodi di astinenza. Deve imparare più a gestire l'aspetto emotivo, diverse volte il fatto di voler strafare lo ha penalizzato sotto porta. Deve metabolizzare le pressioni della sua città.
DENIS: BOCCIATO. Onore all'impegno e all' ardore con cui sempre è entrato in campo. Gol e assist importanti, ma poichè chiede di non fare panchina riteniamo che uno che segna solo una rete su cinque occasioni nitide che gli capitano non possa fare il titolare nel Napoli.
HOFFER: BOCCIATO. Il vero pacco e contropacco firmato Pierpaolo Marino. Non si è mai visto salvo in rari spezzoni, non ha nemmeno imparato la nostra lingua, Mazzarri non lo ha visto proprio.
DONADONI: BOCCIATO. Dalla scorsa stagione non ha mai dato una fisionomia ed un' anima a questa squadra.
MAZZARRI: PROMOSSO. Aveva promesso di trasmettere un'anima ai suoi ragazzi, lo ha fatto dando anche un gioco e soprattutto un Napoli di personalità che ha saputo vincere sei volte in trasferta. Con un attaccante vero a disposizione sarebbe andato in Champions
MARINO: BOCCIATO. De Laurentiis appena si è reso contro delle sue magagne sportive e non lo ha giustamente allontanato. Ha fatto spendere soldi inutili alla società per giocatori che non valevano gli importi spesi.
BIGON: RIMANDATO. Il suo lavoro comincia ora, a gennaio ha piazzato il colpo Dossena che però non ha dato ancora i suoi frutti. Ha avuto il merito però di piazzare alcuni esuberi, (cosa che Marino non faceva mai), cedendo in prestito oneroso giocatori come: Pià, Datolo, De Zerbi e Contini.
DE LAURENTIIS: PROMOSSO. Ha avuto il merito di fare un passo indietro e di allontare le sue precedenti scelte Donadoni e Marino. Devieimparare ad essere meno irruento quando esprime opinioni sul sistema calcio, ossia nel mondo fatto di squali e banditi che hanno maggiore esperienza di lui.
