Genk, Mazzú:”Contro il Napoli servirà una mentalità vincente”
Felice Mazzú, tecnico del Genk, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo:“Genk-Napoli? La prima cosa a cui ho pensato, è dover cambiare mentalità rispetto alla prima partita, è stata schifosa. L’avversario, il Salisburgo, è proprio una buona squadra e darà filo da torcere a Napoli ed anche al Liverpool. Per come ha giocato il Napoli contro il Liverpool, penso sia un livello ancora più alto. Mi ha impressionato la loro intesa, propensione offensiva con Mertens come punta, sarà molto difficile.A dire la verità, il Genk è stata campione l’anno scorso, ma ha perso qualche giocatore importante, per il momento stiamo cercando un equilibrio. Siamo ancora all’inizio e credo che la storia sia difficile per noi, ma dobbiamo avere, contro il Napoli, una mentalità ancora più vincente di quella contro il Salisburgo, avere molto più fisico e fiducia. Abbiamo giovani giocatori che hanno esordito ed anch’io sono il primo ad aver esordito. Berge e Samatta sono due giocatori che hanno esperienza, qualità, anche se non l’hanno dimostrato contro il Salisburgo. Hanno tutto ciò di cui si necessità per arrivare in Serie A.L’unico punto debole del Napoli che posso trovare è che potremmo trovare spazio se acquista fiducia e si sporge eccessivamente in avanti. Mertens è un giocatore difficile da marcare, gioca tra le linee. Credo che il Napoli andrà molto lontano in questa Champions e sarò onorato di stringere la mano ad Ancelotti. Quando io allenavo i piccoli ragazzi, lui era già un big e vinceva. Il segreto che gli ruberei è la chewing-gum che mastica come portafortuna per vincere tutte le partite.”


