Milik sulla rapina: “Nessuna pistola puntata alla testa”

Arek Milik ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di un programma televisivo polacco:

“Nessuno mi ha puntato una pistola alla testa – ha svelato la punta – è bastato bussare al vetro dell’auto. Erano le 00:30, ero con la mia famiglia ma se fossi stato solo avrei agito nello stesso modo”.

Sulla restituzione della refurtiva, il polacco ha detto:

“Ad Hamsik è accaduta la stessa cosa due volte. In un caso gli fu restituito tutto, in un altro no. Hai il 50% delle possibilità”, ha affermato sorridendo.

Milik ha poi svelato alcuni messaggi sui social dopo il brutto episodio:

“Ogni tanto apro la casella di posta di Instagram, quella dove arrivano i messaggi di persone che non conosci. Dopo la rapina, ce n’erano una decina in italiano che dicevano ‘che ore sono?’. Mi sono sentito a disagio”.

L’ex Ajax ha però chiuso la vicenda col sorriso: “Ora comprerò un orologio giocattolo, come quelli di gomma che puoi mangiare”.

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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