NEGLI ULTIMI DUE PRECEDENTI NAPOLI SEMPRE VINCENTE CONTRO IL CAGLIARI

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Il 1 dicembre 1974, il napoli di vinicio esplose in tutta la propria spumeggiante vitalita’, travolgendo il cagliari di beppone chiappella per 5 reti a zero, lanciando fragorosamente il proprio guanto di sfida a lazio e juventus per lo scudetto. quella stagione si chiuse alla fine beffrdamente al 2° posto a sli due punti dalla sempiterna juventus, ma negli occhi dei tifosi azzurri, si leggeva netta la soddisfazione d’ aver visto all’ opera, forse la più bella edizione di sempre ( nel senso del gioco naturalmente ) del proprio amato napoli. entusiasmante fu anche il successo dell’ anno dopo ( 1975 –’76 ), giunto alla 5° giornata, con napoli e juve in testa a braccetto. cagliari avanti con una magistrale punizione di gigi riva, alle sue ultime magie prima del ritiro, che avverra’ da lì a poco. passa un minuto della ripresa, e “ peppeniello “ massa in plastica rovesciata agguanta il pari, poi si scatena “ mister due miliardi “ o “ beppe –gol “ che dir si voglia, al secolo beppe savoldi, che con due capocciate classiche del suo stile, fisso’ il punteggio sul 3 -1, che manteneva il napoli al comando della classifica., in un s. paolo ebbro di gioia.

netto e’ il predominio degli azzurri nei confronti della squadra dei “ 4 mori “. quattordici i successi partenopei a fronte di tre sole sconfitte, con il contorno di sette pareggi. anche negli anni d’ oro del cagliari di riva, i rossoblu’ si imposero soltanto nell’ anno magico dello scudetto per 2 -0, grazie ad una doppietta di “ rombo di tuono “, rimediando 5 sconfitte fra il 1963 ed il 1969. 2 -1 in b nel 1964, 2 -0 in a nel 1966 ( curiosamente un rigore a testa per bean ed altafini ), due 1 -0 consecutivi nel 1967 e nel 1968 ( orlando e sivori ), ancora 2 -1 nel 1969 ( il solito riva, nielsen e cane’ ). il napoli vince di nuovo nel ’71 e nel ’74 ( sempre per 1 -0 ),  pareggiano nel 1972 e nel ’73 ( 0 -0 e 1 -1 ), come nel 1980 ( 0 -0 ). il napoli di marchesi che fece sognare, brindo’ alla vittoria il 15 -3 – 1981 con una doppietta di claudio pellegrini, facendo il bis l’ nno dopo con un rigore di guidetti, padre del bomber dello spezia. identico punteggio di 1 -0 si verifico’ pure nel 1983, quando in un drammatico testa a testa per evitare la retrocessione, un rigore di moreno ferrario ( concesso per la verita’ abbastanza generosamente dall’ arbitro lo bello ), regalo’ al “ petisso “ pesaola un prezioso successo, che alla fine si rilevo’ indispensabile ai fini della salvezza, che alla fine non arrise al cagliari, che tornera’ in a soltanto per la stagione 1990 –’91. a sorpresa il neo – promosso undici di claudio ranieri batte’ il fresco scudettato napoli di bigon per 2 -1, il 16 -9-1990. decisivo fu un autogol di corradini nel 2° tempo condanno’ un napoli privo di maradona, con le idde annebbiate. l’ attuale tecnico della juventus vinse anche nella stagione seguente con un roboante 4 -0, sedendo pero’ sulla panchina azzurra, con gol di careca ( 2 ), francini e padovano. nel 1992 –’93 fu invece gianfranco zola a colpire a morte…i suoi fratelli, con un bel destro dal limite al minuto 86°, dopo che daniel fonseca, il grande ex, aveva fallito un penalty nella prima frazione. la terza ed ultima vittoria sarda si verifico’ nel 1994 per 2 -1, grazie a due gol di “ lulu’” oliveira, di seguito quattro pareggi fra il 1994 ed il 2002 ( due 1 -1 e due 0 -0 ),  e per finire ecco altri due successi azzurri nel 2003 e nel ’04 in serie b ( 2 -0 e 1 -0 ). il saggio Reja, di certo conoscitore del proverbio “ chi ben comincia e’ a meta’ dell’ opera”, senz’ altro non vorra’ sfatare la tradizione…positiva !               

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