NAPOLI – BORUSSIA DORTMUND: LA NOTTE DELLE STELLE!

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Finalmente quella musichetta. Lontana da Napoli per troppi anni e dopo averla riassaggiata due stagioni fa, adesso è nuovamente protagonista nella terra di Partenope. Apertura da brividi per gli azzurri che di fronte al proprio pubblico affronterà la seconda compagine d'Europa, forse la prima per progettualità e spettacolo. Quel Borussia tanto distante dai fasti che la vide vincitrice in una finale con la Juventus e tremendamente vicina ad essere uno dei top club più ambiti d'Europa. Il clima, poi, sarà quello ideale per uno spettacolo unico: tante stelle in campo, tante stelle nel cielo di Napoli e una sorta di gemellaggio quasi richiesto dai tifosi tedeschi e accettato, di buon grado, dalla piazza partenopea. Napoli – Borussia è anche questa  con grandi attestati di stima tra le due società e la consapevolezza di dover sudare per raggiungere l'obiettivo perchè oggi, almeno oggi, l'amico non regala nulla ed è giusto così.Schiarirsi la voce per gridare più forte, come non mai, per un benvenuto spettacolare all'avversario di una sera consapevole di dover affrontare uno dei club più prestigiosi, e potenti, del calcio italiano nonostante le continue restrizioni, diventato ormai patetiche, di media e contorno. La notte delle stelle, una notte che vale mille emozioni…

 

Borussia Dortmund. Jurgen Klopp arriva a Napoli con qualche acciaccato di troppo e l'idea di non prestare il fianco ad un avversario veloce e devastante con un possesso palla asfissiante. Non mancherà il 4-2-3-1 a specchio con una difesa molto rocciosa, seppur non sempre perfetta sia nella marcatura che nei vari automatismi; mediana di grande qualità, ma che potrebbe subire la mobilità avversaria e soprattutto l'assenza del capitano Kehl spesso uomo in più sotto il profilo psicologico; reparto offensivo di tutto rispetto con la possibilità di intercambiare i vari interpreti per creare nuove soluzioni in corso d'opera. Occhio ai due esterni offensivi chiamati ad accentrarsi per sostenere la fase offensiva mentre il trequartista, soprattutto in fase di contropiede, si trasformerà in seconda punta per affiancare l'attaccante boa.

Formazione (4-3-1-2) Weidenfeller (1); Grobkreutz (19), Subotic (4), Hummels (15), Schmeltzer (29); Bender (6), Sahin (18); Schieber (23), Mkhitaryan (10), Reus (11); Lewandowski (9)    All. Jurgen Klopp

Indisponibili. Kehl, Piszczek, Gundogan, Blaszczykowski

 

Ballottaggi. Schieber 70% – Aubameyang 30%

 

 

Napoli. Rafa Benitez vira le proprie idee per non farsi trovare impreparato di fronte ad un gruppo molto intraprendente come quello tedesco. Non cambier il 4-2-3-1, ma l'impostazione sarà leggermente diversa rispetto alle gare disputate in campionato. La difesa sarà spesso aiutata dalla mediana con il trequartista pronto a scalare per creare densità in mezzo al campo e improvvisarsi da regista; i due esterni accompagneranno la manovra offensiva, ma spesso si proporranno anche in fase di ripiego per sostenere i compagni nell'uno contro uno. Possibile cambio a gara in corso con l'inserimento di una punta al fianco di Higuain trasformando il Napoli con un 4-3-1-2

Formazione (4-2-3-1) Reina (25); Maggio (11), Cannavaro (28), R. Albiol (33), Zuniga (18); Behrami (85), Inler (88); Callejon (7), Hamsik (17), Insigne (24); Higuain (9)     All. Rafa Benitez

Indisponibili. Nessuno

Ballottaggi. Cannavaro 60% – Britos 40%; Insigne 90% – Pandev 10%

 

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