Mertens ingabbiato quando gioca al centro, devastante invece nel suo ruolo naturale
Prosegue il grande momento di forma di Dries Mertens, decisivo in Nazionale con la tripletta e un assist realizzati nella goleada contro l’Estonia del suo Belgio. Con gli azzurri era apparso un po sottotono nelle ultime partite giocate da prima punta, ma quando gioca nel suo ruolo a sinistra è devastante. Il folletto azzurro complice il momento opaco di Gabbiadini è stato sicuramente più pericoloso del bergamasco quando è stato utilizzato nel ruolo di prima punta, riuscendo anche a segnare. Ma quando si trova di fronte difese ben schierate, dove sono in tre a chiuderlo, non riesce a trovare spazi data anche la sua scarsa fisicità. In questo inizio di stagione, andando a guardare i numeri, Dries Mertens è stato utilizzato da Sarri in 15 partite tra campionato e Champions League, totalizzano uno score di sei gol e sei assist all’attivo. Andando a vedere nello specifico i vari ruoli dove è stato impiegato da Sarri il rendimento del belga è il seguente:
Ala sinistra: 9 partite, 4 gol 4 assist.
Punta centrale: 5 partite, 2 gol 1 assist.
Ala destra: 1 partita e 1 assist.
Possiamo quindi vedere che Mertens ha reso maggiormente nel suo ruolo naturale da ala sinistra, giocando nove partite e siglando quattro reti e quattro assist per i compagni, e anche la partita in nazionale ha confermato questa naturale tesi dopo che il CT belga l’aveva bocciato come prima punta.
Per di più Mertens in carriera ha giocato 186 partite a sinistra realizzando 68 gol e 69 assist. Le statistiche parlano chiaro, il Napoli non può insistere con il falso nueve annullando la grandezza di Dires nell’esprimersi come piace a lui sulla sinistra.


