MAREK HAMSIK, DOVE SEI FINITO?

Negli anni i paragoni con Gerrard e Lampard si sono sprecati: al Napoli basta solo il migliore Marek cheap isabel marant boots

Marek Hamsik non è più lo stesso. Il centrocampista slovacco del Napoli sembra essere ancora lontano anni-luce dal giocatore che abbiamo conosciuto. L’anno scorso è stato vittima di un infortunio al piede che l’ha tenuto fuori dal terreno di gioco per parecchi mesi; poi è rientrato ma le sue prestazioni rasentavano la sufficienza, non dimostrando mai appieno il suo talento. Anche quest’anno, il 27enne centrocampista partenopeo, non riesce ad essere imprevedibile come lo era un tempo. Appare svuotato e privo di cattiveria agonistica, qualità importante per giocare su palcoscenici internazionali. Con l’arrivo dell’allenatore spagnolo, la sua posizione è cambiata da interno in un centrocampo a cinque a trequartista dietro l’unica punta, ma Rafa Benitez ha ribadito a più riprese che il problema di Hamsik non è quello strettamente tattico. Diventato anche capitano del Napoli, lo slovacco non riesce a trascinare i suoi compagni nei momenti più difficili del match e, alcune volte, sembra essere anche fuori posizione.  Il motivo qual è? Perché Marek non è più decisivo come un tempo? Con l’infortunio ormai alle spalle, tralasciando la questione puramente tattica, il problema sembra soprattutto di natura caratteriale: lo slovacco è un bravo centrocampista, incapace di fare il salto di qualità tra i “grandi” a causa della sua personalità. Timido e introverso fuori e dentro al campo, Benitez l’ha sostituto a gara in corso nelle prime tre partite di questa stagione: anche a Bilbao, nonostante il gol del momentaneo vantaggio, l’allenatore spagnolo inserì Insigne al posto dello slovacco. nike heels uk

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