Lo Zibaldone Azzurro : Napoli-Carpi dalla A alla Z!
Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera.
Allan, confesso, sono innamorato di te. Sei qualcosa di meraviglioso.
Bus, quello dell’andata viene riproposto al San Paolo con delle migliorie : raddoppio su Hamsik, triplicazione su Higuain, calcioni ad Insigne. E niente, ogni tanto qualche palla lunga per il povero Lasagna.
Callejon, ricapitolando : un rigore grosso quanto Koulibaly nel primo tempo, un gol regolare annullato nella ripresa. Una domenica fortunata.
Doveri, allora, se a Genova chiude gli occhi un occhio non vedendo la trattenuta di Burdisso su Higuain, ieri si è proprio bendato per non ravvisare quella di Sabelli su Callejon. Poi avrà dimenticato di toglierla, la benda, e scambia Bianco per Zaccardo. In ogni caso, da queste parti è meglio che non lo mandano più da qui alla fine della stagione.
Estasiante, il San Paolo dal minuto 88’ di ogni partita diventa uno spettacolo da godersi, se fosse possibile, sdraiato con lo sguardo rivolto alla Curva B.
Fretta, sarebbe potuta essere una nemica ostica, difficile da controllare e da superare. Il Napoli non ne ha avuta, e alla fine il risultato è stato quello più giusto.
Gonzalo, che concentrazione, che rabbia, che voglia di rompere l’incantesimo dei penalty decisivi e rimettere le cose a posto. Un trascinatore in campo e nelle parole, viva il generale Higuain.
Hamsik, diciamo qualche errore di troppo per il capitano contro gli emiliani. Avanti Marek, sabato devi guidare la rivoluzione partenopea in terra piemontese.
Insigne, a te non te lo dico proprio, dopo la bruttissima prestazione di ieri. Vedi come devi fare, allenati a dovere in questa settimana, allo Stadium ci serve il miglior scugnizzo.
Lavaci, con il fuoco, e l’ironia dei tifosi azzurri non ha mai limiti. Segno che, ormai, ci fate solo divertire con i vostri cori da frustrati poveracci.
Mestiere, i difensori di Castori non devono aver compreso il concetto. Gli affossamenti di Callejon e Koulibaly ne sono la prova.
Notizie, da Frosinone sono quelle che non vorremmo sentire. Giustamente quindi, manco il tempo che possano solo pensare di gioire, e il Pipita buca la porta.
Otto, le vittorie consecutive. Record assoluto nella storia del Napoli, come mai era accaduto. Comunque andrà, Sarri è già negli annali di questo club.
Pepe, il tempo è grigio ma non fa freddo, lo spagnolo ne approfitta per farsi una bella scampagnata a Fuorigrotta, nei pressi di Piazzale Tecchio.
Quattordici, i numeri e le vittorie consecutive della Juventus fanno impressione. Come fa impressione il fatto che, nonostante tutto, è costretta a guardare la targa degli azzurri.
Risposta, quella di Sarri, quando afferma con tono deciso che il Napoli “deve avere la faccia tosta di andare a Torino e giocare a pallone” è il modo migliore per iniziare questa settimana.
Sofferenza, fatemi capire come intendete voi questo concetto. Perché in molti lo avete usato per descrivere la partita di ieri, e non l’ho mica capita questa cosa io.
Telecronaca, meravigliosa quella di Agostinelli, al commento tecnico : “purtroppo” ci sta la trattenuta di Sabelli su Callejon, “tanti” pericoli portati dal Carpi che se fosse rimasto in 11 ne avrebbe creati ancor di più (2 tiri totali, 0 nello specchio della porta), perchè “purtroppo” l’espulsione di Bianco costringe il Carpi ad abbassarsi di altri 10 metri. Non sapevo che su Premium Calcio avessero introdotto la doppia telecronaca faziosa.
Ulcera, ci verrà a breve se non arrivano in fretta le 20:45 di sabato.
Valdifiori, non ci siamo. I calci d’angoli ben battuti non bastano, la differenza di prestazioni con quelle di Jorginho resta abissale.
Zero, ed è la seconda volta di fila, che la casella dei gol subiti resta vuota. Continuare così anche sabato, nell’occasione più difficile.


