Lo Zibaldone Azzurro : Empoli-Napoli dalla A alla Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dal pre-gara al post-partita lettera per lettera.

Abbiamm, è stato il pensiero del sottoscritto alle 15:03. Inizio a dir poco scoppiettante.

Banti, sempre tu Banti.. galeotta fu la manina di Saponara non vista dall’arbitro toscano. Poteva essere un’altra storia.

Centrali, un coppia che non convince per niente, quella Albiol-Chiriches : discreta tecnica individuale, ma infinitamente lenti e con un’intesa di reparto che tocca quota 0. Rimediare, subito.

Due, come i punti in tre partite, come i gol subiti in ogni sfida. E poi è meglio non continuare, fidatevi.

Emozione, Sarri ne parla sabato ma ieri non ne mostra alcun segno. Anche perché, seguendo ciò che i suoi ragazzi facevano in campo, non c’era niente per cui sorridere. E i suoi ragazzi erano quelli in maglia rossa, precisiamolo.

Finale, un assedio fin troppo “ordinato” che porta gli azzurri alla conclusione solo al 95’ : scarsa condizione, poche idee, pochissima personalità. Così non va proprio bene.

Gabbiadini, non fa una gran partita al pari del suo compagno di reparto, ma è bravo a tenere palla in occasione del primo gol e lesto nel leggere l’inserimento di Allan senza ritardare la sponda sul secondo: +2 al fantacalcio e “punti” guadagnati nelle gerarchie di Sarri (?).

Higuain, anche lui si fa vedere poco e ci si ricorderà solo di quel pallone mancato sull’assist di Mertens che sarebbe potuto valere il 2-3; in realtà corre e lotta, e si prodiga più volte in ottime aperture ed inviti per i compagni.

Incontrista? Non solo, perché Allan è anche altro : tempo di inserimento perfetto e tecnica di base che gli consente di controllare in corsa e infilare l’Empoli. Grande acquisto, e noi ve lo avevamo già detto (clicca qui per leggere).

Lorenzo, non è un trequartista nato ma cresce, e cresce molto in fretta. Grande prestazione, grande sacrificio, grande gol. Di piccolo c’è solo lui , ma è un dettaglio decisamente trascurabile.

Modulo, da Benitez a Sarri il tema è sempre quello; gli ultimi 20’ con il 4-3-3 sono stati più “arrembanti”, basteranno a convincere il tecnico toscano a modificare le sue convinzioni? Postilla personale : venti minuti non fanno una stagione.

Necessità, centrali rapidi e terzino destro efficace. Lo diciamo, adesso, a memoria futura, anche se, per le esperienze del passato, è alta la percentuale che restino solo considerazioni senza concreta attuazione.

Orario, il Napoli rischia di perdere il bus di ritorno e non si presenta in sala stampa. Scelta azzardata per un periodo in cui di sensazioni e spiegazioni ce ne sarebbe proprio bisogno.

Pupillo, non sarà un fuoriclasse (parolona, caro Sarri) ma ad Empoli Saponara sta facendo davvero cose egregie, e come l’anno scorso fa ammattire la retroguardia azzurra con i suoi inserimenti.

Quesito : ma Hysaj, destro naturale, li a sinistra serve davvero? Cioè, ci sono due esterni di ruolo in panca, e dall’altro lato un Maggio che definire “in calo” significa essere belli che generosi.

Reti, sono cinque, e se è vero come è vero che gli azzurri non si avvicinano ancora alla mole offensiva delle passate due stagioni pare abbiano aumentato il livello di cinicità. #almenounagioia

Sarri, vede miglioramenti in fase difensiva ma stavolta davvero si fatica a capirlo; nel primo tempo pareva Fort Apache nella trequarti partenopea.

Terribile, il ciclo che attende i partenopei nei prossimi 20 giorni; paradossalmente, non ci sarà nemmeno il tempo di fare processi. Sperando che non ci saranno i motivi per farne.

Ufo, miraggio al pari di una vittoria : l’ultima il 18 maggio, quattro mesi di un’astinenza che diventa sempre più pesante.

Valdifiori, ragazzo mio, ma Settembre ti fa davvero così male? Lento, di gambe  e di pensiero, esce con i crampi al 57’. In questo momento faticherebbe anche a terminare una partita di calcetto, probabilmente.

Zona, brutta, bruttissima, della classifica. Senza ironizzare sul punto di vantaggio rispetto alla Juventus verrebbe quasi da piangere.

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