Lo Zibaldone Azzurro : Frosinone-Napoli dalla A alla Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera. 

Allan, assafà, adesso si che ti riconosco! #partitone

Boa, se ci fosse stato bisogno di risposte senza farsi bastare le enormi prestazioni che da 4 mesi il Napoli mette in campo, ci sono i numeri a fine girone d’andata per farsi un’idea : primo posto, miglior attacco, seconda miglior difesa. E tanti saluti a tutti.

Corner, prima di Bergamo avrebbero anche potuto toglierli dal regolamento delle partite del Napoli. Incredibilmente, nelle ultime 3 partite, 2 gol direttamente dalla bandierina. Che poi per Sarri non è tanto una novità, ma restava davvero l’ultimo tabù da sfatare.

Decisive, lo saranno tutte da adesso in avanti : 19 finali con il destino tra le proprie mani, per raggiungere un sogno…

Elseid, che bravo che è questo ragazzo. 21 anni ma è già un veterano della fascia; lo lascerà mai in panchina il mister? Difficile…

Frosinone, che fosse una partita diversa da quelle di Carpi e Verona lo si sapeva già da prima del calcio d’inizio. I ciociari provano quantomeno a “giocarsela” in ogni occasione, ma contro questo Napoli difficilmente la situazione sarebbe potuta essere diversa da quella al triplice fischio finale.

Gonzalo, vien da sorridere se si pensa che l’anno scorso abbia chiuso il campionato a 18 gol e che in questa stagione abbia lo stesso numero di reti dopo appena 19 giornate. Che dire, un mostro.

Hamsik, una percussione old style per Marek, tornato indiscutibilmente su livelli di prestazioni elevatissimi, finalmente accompagnate anche dai gol che da sempre gli appartengono.

Ivan, che fosse un ottimo terzino lo si era già intuito, che potesse giocare così bene con un allenatore che cura in maniera quasi perfetta la fase difensiva pure.

Lorenzo, sembra un po’ imbronciato in panchina e Sarri lo manda a scaldarsi : dopo lo 0-4 il mister gli va incontro ridendo e sembra dirgli : “ma che ti faccio entrare a fare?”.

Manolo, Dio benedica il tuo sinistro. Anzi, secondo me già l’ha benedetto. Chiedete a Zappino cosa ne pensa in merito.

Numeri, 26-19-63. Nell’ordine : partite giocate in stagione, vittorie, gol realizzate. Pazzeschi.

Ottanta, se è vero come vero che al ritorno, solitamente, si porta a casa qualche punto in meno, la quota scudetto potrebbe e dovrebbe essere questa.

Progetto, De Laurentiis blinda Sarri per i prossimi 4 anni. E menomale.

Qualità, e quanta qualità che c’è nel centrocampo del Napoli. La scalata parte soprattutto da li.

Roberto, il Mancio si divertiva in conferenza pre-partita a “vantarsi” sugli 1-0 della sua Inter. Sembrava un po’ meno divertito, dopo la sfida, davanti alle telecamere. Ma, al solito, è colpa dell’arbitro.

Sarri, lui le soddisfazioni se le sta prendendo, anche se pare che non sia mai sazio. Un bene, certamente, perché quando la squadra si rilassa un attimo son sempre dolori.

Tuta, “ sono molto divertito,dicevano che un allenatore così vestito non potesse allenare una grande squadra”. Pistocchi se la ride, Maurizio pure.

Uccellino, arriva a Frosinone e porta con se la notizia della sconfitta nerazzurra. E la squadra? Parte subito a mille decisa a prendersi la vetta. Cosi si fa!

Vertigini, l’ultima volta costarono qualche punto, stavolta potrebbe essere diverso. Anzi, diciamo proprio che di vertigini non se ne vuole proprio sentire parlare. Il Napoli è lassù per restarci.

Zappino, nel 2007 era a difendere la porta del Frosinone contro il Napoli, 9 anni dopo c’è ancora lui. Più che altro, quanta strada è stata fatta dagli azzurri in questi 9 anni.

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