La vendetta del Pipita
Ancora una doppietta al San Paolo per Gonzalo Higuain dopo quella alla Samp che, allora, non valse i tre punti ma oggi è valsa oltre alla vittoria, la vendetta della gara che a Maggio lo vide sul banco degli imputati per la mancata Champions.
La vendetta è un piatto che va servito freddo e così è stato per Gonzalo Higuain che, alla prima occasione, ha subito messo il sigillo contro la Lazio e cancellato in una serata gli spettri del 31 Maggio. Ora si che si è vista la voglia e la cattiveria non solo nei suoi occhi ma anche in quelli di tutti i compagni perchè una serata così era davvero inimmaginabile ma auspicabile. Higuain non solo ha messo a segno due gol splendidi per tecnica e potenza, specialmente il secondo, ma ha messo lo zampino anche nel 3-0 di Insigne, dove Marchetti aveva sporcato la sua conclusione poi insaccata in tap-in da Lorenzo. Il Pipita ha finalmente ripreso per mano questo Napoli e, come molti illustri opinionisti dicevano in settimana, se si sblocca lui ed è sempre il migliore in campo, a questo Napoli non è negato sognare. Perchè è lui l’unico vero fuoriclasse di questa serie A e soprattutto il leader indiscusso di questa squadra che, finalmente, sembra aver preso coscienza della sua forza e trovato nel 4-3-3 il modulo che esalta le caratteristiche di tutti. Sarri aveva detto che forse Gonzalo sarebbe stato sacrificato in questo modulo…beh siamo contenti che il Mister si sia sbagliato…perchè se questo è il sacrificio di Gonzalo…beh allora vogliamo tutti il supplizio di tantalo…per vedere altre serate così e altre “sofferenze” del Pipita che, per poco, stasera non si è portato anche il pallone a casa. Pensiamo che Marchetti non dormirà più sogni tranquilli così come, da oggi, molti dei suoi colleghi portieri. Il Pipita è tornato…tremate….


