Jose Maria Calleti: l’andaluso plasmato, rilanciato e consacrato da tre grandi allenatori

Non sarà l’ attuale uomo da copertina di questo Napoli, Jose Maria Callejon, ma sicuramente una delle armi vincenti nello scacchiere di mister Sarri.
RIGENERATO DA MOURIHNO In due anni di Liga nelle fila del Real riusci’ a dare filo da torcere a campioni come Ozil e Di Maria. Fu subito feeling a prima vista con il coach portoghese, ovunque lo impiegava, i risultati furono sempre ottimi, sia dal punto di vista caratteriale dove divenne insieme a Sergio Ramos uno dei trascinatori del gruppo, che dei numeri, venti gol in quasi ottanta partite.
AMATO E RAFFINATO DA BENITEZ il tecnico del Real Madrid nel suo biennio napoletano lo sponsorizzo’ a tal punto che fu il primo acquisto del Napoli della stagione 2014/15. Tra scetticismo, la poca vena realizzativa dell’esterno nei suoi trascorsi calcistici ed il fardello della numero sette di bomber Cavani, il suo arrivo non fu accolto con squilli di tromba. In quel caso penso’ il suo garante, in una delle prime conferenze stampe: “Jose fa venti gol quest’anno”. Parola di Rafa Benitez. Dichiarazione che lascio’ in sala stampa, sorrisi sarcastici e vene polemiche sull’ azzardo di Benitez. L’iberico è un uomo astuto, intelligente e soprattutto competente, sapeva che il nuovo numero sette del Napoli non poteva mai tradirlo. Venti reti furono, una più belle dell’altra, ci vorrebbe un bel videotape con musica da corrida per riammirare le sue prodezze. La sua seconda stagione in maglia azzurra ne sigla otto in meno, uno score comunque positivo se si aggiungono gli innumerevoli assist forniti ai compagni. Inserimento tra le linee offensive e glaciale sotto porta, la caratteristica che fa di Jose’ un giocatore unico.
CONSACRAZIONE CON SARRI Quest’anno con l ex mister dei toscani non inizia con il piglio giusto, basta poco per rimettersi in carreggiata, giusto il tempo di capire che lui è poco funzionale come seconda punta, mentre letale come esterno offensivo. Il sistema di gioco 4 3 3 subito ne trae i suoi benefici, prima partita in Europa League contro il Bruges e doppietta servita. In campionato ancora a secco, la questione è solo posticipata, dopo la sosta c’è l Fiorentina, una delle vittime prescelte di Callejon. Tra gol e assist futuri, la consacrazione del giocatore andaluso passa verso un sogno chiamato tricolore.
Giovanni Daniele
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