In volo… con tante cose ancora da dire!

Gli azzurri espugnano il Sant’Elia con la terza goleada di una settimana perfetta; e la Champions è a soli 5 punti…

Abbiamo fatto delle partite di uno squallore non da Napoli, e quindi io decido che da oggi e fino alla fine della stagione, se non si cambia registro, si sta in ritiro”. Sembra passata un’eternità dalla sfuriata di De Laurentiis dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Lazio, datata invece 8 aprile. Quella svolta, quel cambio di registro tanto auspicato, c’è stata, eccome se c’è stata. Fiorentina, Wolsburg, ed ora Cagliari, tutte regolate, e nettamente, senza alcuna possibilità di smentita. 3-4-3, non ad indicare un modulo di gioco, ma le reti con cui gli azzurri hanno rispettivamente asfaltato gli avversari. La svolta, dicevamo; nella testa, nelle gambe, nel gioco, nei singoli, tornati a dare il 100 e più per cento dopo un mese di marzo che più nero non poteva essere, in una ritrovata compattezza difensiva così come la migliore verve offensiva. I singoli, dicevamo, perché un Marek Hamsik in queste condizioni proprio non ce lo ricordavamo, perché Callejon proprio non riusciva a vedere la porta come prima, perché la fame di Higuain, questo Higuain, è quella che tante volte si reclamava da un fuoriclasse del suo livello. Il gioco, dicevamo, tornato fluido, pulito, a memoria, con un possesso palla costantemente finalizzato alla costruzione di azioni d’attacco. La compatezza difensiva, dicevamo, perché se subisci una sola rete contro avversari come Fiorentina, Wolfsburg e Cagliari, piuttosto inclini a trovare la via del gol, significa che la svolta è completa sotto ogni punto di vista. Dicevamo, e c’è ancora tanto da dire, in una stagione che fino a 10 giorni fa sembrava potersi concludere in anticipo e senza acuti, se si escludeva la Supercoppa conquistata a Doha contro Madama. E invece no, si è svoltato ed ora il Napoli vola, alla conquista della semifinale di Europa League tenendo ben in vista l’obiettivo Champions, distante appena cinque punti, lì dove naviga la coppia capitolina uscita malconcia da questo weekend di Serie A; con sette sfide ancora da giocarsi, e la Lazio che dovrà passare dalle parti di Fuorigrotta nell’ultimo atto del campionato.. c’è ancora tanto da dire!

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