Il riscatto degli uomini che non ti aspetti: vittoria sporca ma fondamentale

Campionato semi-aperto o totalmente chiuso. Il Napoli, ed anche il resto della Serie A, si trova dinanzi ad un bivio: è l’ultima chance per tenere in vita una competizione che obiettivamente sembra già conoscere la vincitrice.
La squadra di Ancelotti disputa una gara al di sotto delle aspettative ma riesce a portare a casa una vittoria di importanza vitale, con una rete allo scadere da parte del calciatore più criticato fino a questo momento: Arkadiusz Milik.
I partenopei evidenziano un approccio formidabile e colpiscono gli orobici alla prima sortita offensiva. Sembra un remake del match dello scorso gennaio, con gli azzurri che cercano di pungere gli avversari attaccando costantemente la profondità e cogliendo di sorpresa i nerazzurri. Detto fatto: dopo appena due minuti Mertens, attaccante completo, si porta sulla linea di metà campo lanciando Insigne nell’unico varco libero. Il talento di Frattamaggiore avanza fino al limite dell’area e sfrutta nel migliore dei modi il due contro uno servendo Fabiàn sul fronte opposto, che con la porta sguarnita non può fallire. Il copione grossomodo non cambia, con gli ospiti che effettuano numerosi lanci lunghi sempre sul filo del fuorigioco e sfiorano in più di una circostanza la rete.Tra le fila dei padroni di casa è l’ex Duvan Zapata a creare i pericoli maggiori mandando in tilt i centrali ospiti che spesso perdono la marcatura facendosi anticipare in varie circostanze dal numero 91. Serata a dir poco opaca per Callejon, che stavolta delude ogni aspettativa con una prova inconcludente sia in fase offensiva che di non possesso. Di fatto, nelle prime fasi della ripresa l’esterno azzurro si fa beffare goffamente da Gosens che lo supera agevolmente e mette un cross al centro, dal quale l’Atalanta trova il pari proprio con il solito Duvan che la mette dentro rubando il tempo a tutti. Atteggiamento errato dei partenopei che si schiacciano eccessivamente nella propria metà campo non riuscendo più a creare azioni pericolose. La partita sembra avviarsi verso il pari, anzi i bergamaschi sembrano averne anche di più. Serve un lampo al fotofinish, che arriva dagli uomini che non ti aspetti. Mario Rui confeziona, Milik insacca da bomber vero e regala ai propri compagni tre punti pesantissimi nella classica gara sporca. Il Napoli si porta nuovamente ad otto lunghezze dalla Juventus e tra soli cinque giorni scenderà nuovamente in campo contro il Frosinone di Moreno Longo. Una sfida da non sottovalutare, considerando l’ultima sorpresa casalinga. Sangue agli occhi e coltello tra i denti: dicembre è un mese decisivo ed i margini di errore non esistono più!

 

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