“IL POCHO CREA E S. GENNARO CONSERVA”
E’ il 19 Settembre, a Napoli è un giorno speciale, il Santo Patrono San Gennaro, si è espresso in maniera positiva stamane, alle 09,21 il miracolo tanto atteso dai Napoletani si è verificato tra le mani del Cardinale Crescenzo Sepe.Senza essere blasfemi, senza voler accostare il sacro al profano, con tutti i problemi che ha la città di Napoli, accostare il risultato di una partita di calcio all’evento religioso può sembrare irriguardoso, ma San Gennaro capirà, la fede calcistica, quella della maglia azzurra, non conosce ostacoli, Lui capirà il desiderio dei tifosi azzurri, ci piace credere che anche Lui tifa Napoli, allora perché non crederci, nel Suo giorno….. hai visto mai.Per scaramanzia siamo ritornati nel posto dove avevamo vinto 2 – 0 con l’Elfelborg, al Jackpot di Pzza Carlo III°, accolti dalla simpatia e dal sorriso sincero di Carmine, ci apprestiamo a raccontarVi Sampdoria Napoli, valido per la terza partita di campionato, qualche tifoso presente, ricordando la nostra presenza con gli svedesi, ha esclamato che in caso di vittoria dovremo ritornare, scaramanzia pura, ma va bene così.Arbitra Valeri, giacchetta nera portafortuna per il Napoli, con Lui il Napoli ha sempre vinto, la Samp invece ha totalizzato quattro pareggi, Di Carlo non ha mai battuto Mazzarri, quest’ultimo ha sempre vinto, sarà un bel vedere stasera, scusateci, ma noi abbiamo qualcuno molto in alto dalla nostra parte.
Scendono in campo le squadre, il Napoli in maglia bianca e pantaloncini azzurri, Mazzari schiera il suo Napoli, quello solito per intenderci, prima del pronti via viene osservato il minuto di raccoglimento per la vittima italiana in Afghanistan.Al 3° minuto uno – due Hamsik – Lavezzi, palla deviata in calcio d’angolo dalla Samp, il Napoli colleziona due angoli consecutivi, atterrato in area Cavani da Lucchini, per Valeri tutto ok, al 10° cacio di punizione per gli azzurri per fallo su Lavezzi di Lucchini, batte Ezequiel deviazione sospetta della barriera, avanzata in modo sfacciato, è il Napoli a fare la partita, Cavani fa ammattire la difesa doriana, pressa alto, gli azzurri sembrano il doppio dei blucerchiati, Curci vede i sorci verdi, gli arrivano palloni da tutte le parti, gli azzurri giocano finalmente da Napoli, la Samp non riesce ad uscire dalla propria metà campo, i doriani si innervosiscono, chiedono ammonizioni per falli che non ci sono, cercando di condizionare l’operato di Valeri.Prima occasione degna di nota della Samp al 24’ con Guberti, di poco a lato, nel frattempo gli azzurri hanno rallentato il ritmo, troppo alto per essere quello dei primi 20’, gli azzurri nel frattempo hanno raggiunto il settimo angolo, Lavezzi sciupa, al 32° plateale caduta di Cassano in area, che cerca di ingannare Valeri, che non casca nel tranello.Al 34° grande Grava, che anticipa Cassano in angolo, il Napoli blocca a dovere Palumbo, Cassano e Pazzini, la Samp sparisce d’incanto, intanto Hugo campanaro si becca una ammonizione inesistente, l’urlare di cassano comincia a dare i suoi effetti.Il Napoli riprende il comando del gioco, schiaccia sull’acceleratore, al 45’ bomba di Dossena, bravo Curci.Valeri non concede recupero, tutti a rinfrescarsi, ma che NAPOLI !!!!!!!!!!!
E’ un bel Napoli, ha corso, impostato, impensierito la Samp per i primi 45’, la ripresa sarà sicuramente dura, i padroni di casa non hanno fatto assolutamente nulla per impensierire la porta azzurra difesa da De Sanctis, se gli azzurri riescono a passare indenni i primi 15’, allora potremmo pensare in positivo per l’esito di questo incontro, andiamo a vedere.In campo gli stessi dei primi 45’, al 2’ Lavezzi cerca una volè vincente, fuori di poco, al 9° gran tiro di Gargano fuori di poco, la sagra degli errori continua,azioni di gioco tante, nulla di concreto, neanche un gol, il Napoli da l’impressione di poter passare in vantaggio da un momento all’altro, ma quanti errori, quante finalizzazioni sbagliate, siamo al 20’, ancora tanto Napoli nelle ripartenze, ma non si riesce a segnare, la Samp con Guberti prende in pieno la traversa, speriamo che almeno questo svegli il Napoli. Di Carlo corre ai ripari dentro Mannini ed esce Semioli, esce Pazzini ed entra Pozzi, nel mezzo il Napoli pareggia il conto dei legni con Gargano, al 33’ calcio di rigore per la Samp, per fallo di Cannavaro su Pozzi, dubbi sulla posizione di Pozzi in fuorigioco, ecco il calcio, si spreca da morire e si subisce, nel calcio conta chi segna, non chi sbaglia, Gol anche se De Sanctis intuisce.Al 39’ magia di Gargano per Hamsik che in diagonale spiazza Curci ed insacca, GOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLL, Marek Hamsiiiiiiiiiikkkkkkkkkk, parità.Al 40’ il capolavoro, Lavezzi per Cavani, GOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL, Napoli in vantaggio, Napoli in vantaggio, Napoli in vantaggio, Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.Ora c’è da stringere i denti, esultano i tifosi presenti a Genova, immaginate quelli che sono qui con noi, mancano 30’’ più recupero, per l’esattezza tre, esce Lavezzi ed entra Sosa, Pocho, Pocho urla la torcida azzurra, siamo ad un passo dalla fine, Valeri fischia la fine, il Napoli ha vinto, Gennaro GRAZIE dal profondo del Cuore, Napoli non dimentica.
