HAMSIK-LAVEZZI, LIFE IS NOW….AND TOMORROW!

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Vendetta e riscatto, i due sostantivi principalmente declinati alla vigilia di Napoli – Atalanta. Il Ciuccio, ebbene, coglie il duplice target: il due a zero rifilato agli orobici vendica la debacle dell’andata e riscatta la figuraccia di una settimana fa in terra catanese. Un’affermazione luminosa quella odierna, poiché nata e condotta in porto sotto il segno dei gioielli più luminosi della collezione azzurra 2007/08. I nomi? Domanda retorica: Marek Hamsik ed Ezequiel Lavezzi. Il ventenne centrocampista di Banská Bystrica, ribattezzato “Marekiaro” sin dal suo approdo all’ombra del Vesuvio, festeggia il rinnovo/adeguamento contrattuale con l’ottavo centro in campionato. Score parimenti raggiunto quest’oggi dalla ventiduenne scheggia di Villa Gobernador Gálvez in virtù del furtivo tocco di braccio che ha suscitato le ire della “Dea”: sorge in maniera spontanea l’ennesimo parallelismo con il più grande calciatore di tutti i tempi. Non solo la marcatura tuttavia nella gara del Pocho: guizzi a go-go, invenzioni illuminate ed almeno tre gol negatigli da Nando Coppola, ex dal dente particolarmente avvelenato. La strana coppia slovacco-argentina agguanta Marcelo Zalayeta in vetta alla classifica dei cannonieri partenopei: il traguardo della doppia cifra costituirebbe la classica ciliegina sulla torta nel contesto di una stagione da incorniciare, la prima in serie A per entrambi.

Un famoso spot televisivo afferma che “la vita è adesso”; Partenope dorma pertanto sonni tranquilli: se il “now” palesa siffatto incanto, vien l’acquolina in bocca al pensiero del “tomorrow” che sarà. Menzione di merito la guadagnano per di più Gennaro Iezzo e Walter Gargano: ineccepibile la performance fornita dal portiere stabiese al ritorno in campo dopo circa tre mesi di stop; provvidenziale il dinamismo dell’”uragano” uruguagio, in particolar modo nella seconda frazione di gioco. Occhi tristi nonostante la vittoria: appartengono ad Emanuele Calaiò, l’arciere autore di una prestazione sottotono nonché protagonista dell’ennesima staffetta con Roberto Carlos Sosa. Decisivo l’impatto sulla gara del Pampa, che ha messo lo zampino in entrambe le azioni da rete; il rammarico per l’annunciato addio a fine stagione   aumenta in maniera esponenziale in seno alla torcida del San Paolo. Un autentico fortino il tempio di Fuorigrotta, ove il Napoli ha conquistato ben dieci successi, un trend condiviso con Juventus e Fiorentina; Inter e Roma le uniche compagini dal rendimento migliore tra le mura amiche con tredici all’attivo. Migliorare l’andamento lontano da casa costituisce una delle più importanti sfide del “Napoli in progress”, un elemento imprescindibile ai fini del conseguimento dei prestigiosi obiettivi fissati per il futuro. Già, il futuro. La prossima settimana sarà determinante per il Ciuccio che verrà. Edy Reja, vincitore oggi nel duello contro l’ex potenziale successore Del Neri, conoscerà il suo destino: il Pete Postlethwaite di Gorizia guiderà gli azzurri anche nella prossima stagione?

 

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