FIORENTINA – NAPOLI: DRIBBLING ALLE STREGHE NEL DERBY "SPAGNOLO"

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Tornare a vincere è sempre lungimirante soprattutto se tutto è circoscritto in termini di mentalità. I tre punti conquistati con i granata nel lunch match hanno dato nuova linfa ad un ambiente leggermente depresso dopo la caduta di Roma. Lasciamo perdere tutte le stravaganti uscite mediatiche in merito ai due calci di rigore soprattutto perchè la predica arriva da peccatori storici e ampiamente riconosciuti. Meglio rispolverare il self control per non perdersi in un inutile limbo di nervosismo e affrontare al meglio il lungo periodo che appesantisce il calendario partenopeo.Davanti, in questo turno infrasettimanale prima delle streghe, una Fiorentina bella e imponente, pericolosa e spensierata costruita su fondamenta solide e con un sogno non tanto impossibile. Per i viola la qualificazione in Champions varrebbe mezzo Scudetto e perdere punti in casa contro un avversario diretto sarebbe terribile abbattendo l'entusiasmo accumulato dopo la strabiliante e roboante vittoria con la Juventus.

 

Fiorentina. Vincenzo Montella con cambia le carte in tavola nonostante qualche acciaccato importante per i meccanismi solidi del tecnico napoletano. In campo il 3-5-2 di contropiede con verticalizzazioni repentine e mentalità basata sulla ricerca dell'uno contro uno con gli esterni più a supporto del gioco offensivo che della manovra passiva. Cuadrado dovrebbe recuperare giusto in tempo, ma non sarà al 100% dopo il problema al ginocchio rimediato nella sfida di Verona con il Chievo. Matias Fernandez dovrebbe essergli preferito almeno per una maglia da titolare. Mediana molto tecnica e con poca fisicità mentre Joaquin dovrebbe fiancare Rossi in fase offensiva supportando molto più il settore esterno che la zona centrale. Occhio alle palle inattive dove il Napoli soffre e la Fiorentina dispone di una buona contraerea oltre che a buoni tiratori dalla distanza

Formazione (3-5-2) Neto (1); Roncaglia (4), Compper (5), Savic (15); M. Fernandez (14), B. Valero (10), Pizarro (7), Aquilani (10), Pasqual (23); Joaquin (17), Rossi (49)     All. Vincenzo Montella

Indisponibili. Gomez, Ilicic, Ambrosini; G. Rodriguez (squalificato)

Ballottaggi. M. Fernandez 55% – Cuadrado 45%

Ex. Nessuno

 

Napoli. Rafa Benitez attuerà un piccolo turn over per tenere alto lo spirito della squadra e far rifiatare alcuni elementi. Confermato il 4-2-3-1 di base con possesso palla nello stretto e ripartenza improvvisa. Difesa con Mesto al posto di Maggio e mediana con Dzemaili al fianco di Behrami portando Inler a tirare il fiato; confermato Mertens sul settore mancino mentre Pandev e Higuain si giocano una maglia da titolare. Meglio giocare sullo stretto ed evitare di lasciarsi trovare scoperti

Formazione (4-2-3-1) Reina (25); Mesto (16), R. Albiol (33), Fernandez (21), Armero (27); Behrami (85), Dzemaili (20); Callejon (7), Hamsik (17), Mertens (14); Higuain (9)     All. Rafa Benitez

Indisponibili. Zuniga, Britos

Ballottaggi. Higuain 60% – Pandev 40%

Ex. Behrami

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