ENNESIMO KO A MILANO, SI APRE LA CRISI! CORDOBA E MUNTARI METTONO LE ALI A MOU
Inter(4-3-1-2) Julio Cesar, Cordoba, Samuel, Maxwell, Maicon, Zanetti, Cambiasso, Muntari,(dal 44' st Jimenez) Stankovic,(dal 37' st Burdisso) Ibraihimovic, Cruz(dal 26' st Adriano)
Napoli(3-5-2) Iezzo, Cannavaro, Rinaudo, Aronica, Maggio,(dal33' st Denis) Gargano, Pazienza,(dal 37' st Bogliacino) Mannini, Hamsik,(dal 20st Blasi) Zalayeta, Lavezzi
Arbitro: Rosetti di Torino(Niccolai- Papi)
Marcatori.: 15' Cordoba, 25' Muntari, 35' Lavezzi
Ammoniti. Aronica, Zanetti, Rinaudo,Lavezzi
Recupero: 0' pt; 3' st
Note: Spettatori circa 50000. temperatura gelida
Niente da fare per il Napoli, continua la maledizione a Milano, ancora una sconfitta. Per gli azzurri è la terza sconfitta nelle ultime cinque partite. Possiamo parlare senz'altro di crisi per la truppa di Reja. Una squadra senz'anima ed incocludente ha potuto fare poco contro una buona Inter. Davvero dei fantasmi gli azzurri soprattutto nel primo tempo, dove il solo Pocho Lavezzi con una sua magia ha tenuto il risultato in bilico fino alla fine. Reja ci ha messo del suo come al solito anche nella formazione iniziale, accantonati in modo inspiegabile Blasi a fronte di un pessimo Pazienza e Santacroce al cui posto ha giocato in modo sufficiente il lungagnone Rinaudo. Ma è stato il centrocampo azzurro ad essere stato in balia della formazione milanese, i mediani si sono fatti schiacciare e hanno dato davvero poca collaborazione agli attaccanti. Dopo un primo quarto d'ora di studio è subito l' Inter ad andare in vantaggio: Cordoba è bravo a riprendere in sforbiciata un cross di Muntari, ma la difesa del Napoli erano delle belle statue immobili. Il Napoli prova a reagire al 23' solo con una punizione telefonata di Gargano bloccata da Julio Cesar. L' Inter alza il ritmo, al 25' gol favoloso di Muntari che di tacco approfitta di un cross di Cruz. Il Napoli è tramortito sembra pronto a capitolare, ma l' Inter tira i remi in barca. Il Pocho Lavezz ne approfitta, duetta molto bene con Zalayeta e con un delizioso pallonetto beffa il portiere brasiliano dell' Inter.
Nella ripresa si attende un Napoli garibaldino alla ricerca del pareggio, la squadra effettivamente alza il baricentro, ma fa solo possesso palla, tanti passaggi orizzontali e si badi nessun tiro nello specchio della porta di Julio Cesar, nonostante i cambi di Reja a sostituire i pessimi Maggio ed Hamsik, due calciatori in involuzione e che hanno peccato ancora una volta di personalità al cospetto di uno stadio importante. Difatti è l' Inter che ha le occasioni per il terzo gol: al 14' bellissimo slalom di Ibra in mezzo a tre napoletani, ma Iezzo è prodigioso in angolo. A quattro minuti dal termine è invece Zanetti ad approfittare di un cattivo disimpegno di Cannavaro, il suo slalom gigante si infrange sul portiere stabiese che si butta a corpo morto deviando in angolo. Finisce dopo il risicato recupero del casalingo Rosetti così l' ennesima partita triste allo stadio Meazza. In settimana Reja e Marino aveva predicato che il Napoli si sarebbe giocata la partita a viso aperto, ebbene dopo quello che abbiamo visto oggi, si è avuta la riprova ancora una volta che questo allenatore e gran parte di questi calciatori non hanno la personalità per giocare in trasferta sul campo delle grandi per cercare di vincere la partita; ora a prescindere dalla crisi di risultati, dal gioco che oramai latita, bisogna curare questo endemico aspetto, se davvero si vuole puntare a qualcosa di importante, nel contempo non possiamo che rimpiangere quel bel Napoli di fine estate che si è dissolto alle prime foglie autunnali
