DISASTRO GRILLI. DE MARCO STUDIA DA…ROCCHI
Finisce in parità tra Napoli e Milan, eppure non doveva finire così. Vuoi perché la squadra azzurra ha cominciato a rialzare la testa con tonicità e cattiveria, vuoi perché certe volte due pesi e due misure diventano all’ordine del giorno.Scadente De Marco nella gestione delle infrazioni, troppe volte il gioco azzurro è stato spezzato per falli quanto meno inverosimili. E’ capitato nel primo tempo quando Zalayeta e Maldini alzano la gamba e l’arbitro condanna l’uruguayano frenandone il contropiede; è capitato nel secondo tempo quando Ancelotti scarica il pallone lontano verde di rabbia e l’arbitro non fa praticamente nulla. E’ capitato di peggio, nonostante tutto, è capitato che Napoli si sia visto annullare un gol per una ragione del tutto sconosciuta. Cerchiamo di vedere al microscopio alcune situazioni significative.
Minuto 3. Lancio di Beckham verso Inzaghi, Santacroce lo anticipa di testa con la palla che sbatte sul braccio. Stando al regolamento, quando il pallone prima di toccare il braccio passa per la testa o qualsiasi altra parte del corpo regolarmente, non può essere considerata infrazione e quindi involontario. De Marco è stato lucido nel lasciar giocare.
Minuto 12. Blasi prova ad aprire il gioco verso Mannini, Beckham si frappone e alza il braccio destro fermando l’azione. De Marco ha richiamato il fallo ma senza ammonire il centrocampista inglese che volontariamente ha frapposto il braccio fermando un’azione d’attacco. Qui De Marco ha sbagliato
Minuto 36. Angolo di Lavezzi verso il centro, Zalayeta colpisce di testa e Hamsik insacca da due passi. L’assistente Grilli, annulla la marcatura. Inizialmente si pensava ad un fallo di Zalayeta, poi quando è stato chiarito il motivo (fuorigioco di Hamsik ndr) ci si può rendere conto dell’incredibile flop decisionale. Pirlo, ovvero l’ultimo uomo a salire, tiene in gioco Hamsik di almeno un metro ed è incredibile come il guardalinee possa sbagliare data la visuale libera e favorevole. Grilli e De Marco sbagliano fragorosamente
Rissa. Pato tenta il numero su Mannini che lo ferma, dopodiché rinvia il pallone in fallo laterale. Ancelotti calcia il pallone lontano lamentando un fallo di mano del centrocampista azzurro; da qui, nasce una piccola rissa in campo con De Marco spaesato e incapace di prendere decisioni a riguardo. Situazione sconcertante perché mette a nudo la soggezione del direttore di gara nei confronti di nomi e personalità altisonanti. In questa occasione, andavano ammoniti Pato e Contini così come espulso Ancelotti
Grilli 4
Rosi 5.5
