Demme il goniometro umano

Nella gara del Bentegodi di Verona tra Hellas e Napoli, terminata per 3-1 in favore degli scaligeri, il migliore in campo è stato sicuramente Diego Demme.
Il centrocampista tedesco di origine italiana sin da subito ha dimostrato di essere l’uomo che serve al centrocampo azzurro, lanciando al primo secondo di gioco il Chucky Lozano per il momentaneo vantaggio partenopeo. Muove velocemente la sfera e allo stesso tempo recupera un numero illimitato di palloni e verticalizza spesso, concedendo ai suoi compagni di squadra sempre un appoggio, in ogni zona del campo. Giocatore complementare di Bakayoko. Interessante anche l’aspetto tattico degli inserimenti alle spalle dei difensori avversari, che per le sue caratteristiche è da apprezzare non poco.
In un marasma generale forse è l’unico a dare un minimo di bagliore al Napoli, anche se non era difficile brillare in mezzo a tante ombre. Meglio ripartire da lui, perché due sconfitte consecutive ed una Supercoppa persa inclusa nelle due gare, non sono dati molto confortanti, anche e soprattutto per quello che si è visto in campo.


