DELUSIONE NAPOLI: SOLO UN PARI A LIVORNO

DELUSIONE NAPOLI: SOLO UN PARI A LIVORNO src=

Livorno (3-5-2):Bardi; Coda, Emerson, Ceccherini; Mbaye, Benassi, Greco (83' Duncan), Biagianti, Mesbah; Paulinho 890' Castellini), Belfodil (77' Emeghara). A disposizione: Anania, Aldegani, Piccini Gemiti, Valentini, Bartolini, Rinaudo, Mosquera, Emeghara, Borja. All. Di Carlo

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Britos, Ghoulam; Inler, Jorginho; Mertens (82' Zapata), Hamsik, Callejòn; Pandev (70' Insigne). A disposizione: Colombo, Contini, Henrique, Reveillere, Radosevic, Dzemaili, Bariti. All. Benitez

Arbitro: Mazzoleni. Guardalinee: Di Fiore, Dobosz. Quarto uomo: Tonolini. Assistenti addizionali: Doveri e DiBello.

Marcatori: 39' Reina (Aut.), 32' Mertens (N)

Ammoniti: Britos, Maggio (N), Mbaye, Benassi (L)

Benitez schiera fin dal primo minuto Goran Pandev come prima punta, a causa della squalifica di Gonzalo Higuain. In difesa al posto dello squalificato Albiol, il tecnico spagnolo opta per Britos. Di Carlo schiera Belfodil dal primo minuto, formando così il tandem d’attacco con Paulinho. Il Napoli inizia bene facendo un lungo possesso palla, ma la manovra è lenta e prevedibile. Il Livorno è racchiuso nella propria metà campo chiudendo tutti gli spazi possibili agli ospiti. Al 11’ Mbaye sbaglia rinvio e colpisce la traversa della propria porta: fortunatamente la sfera finisce in calcio d’angolo. Al 23’ ci prova Mertens con un’azione personale puntando Mbaye, ma il suo tiro è respinto senza problemi da Bardi. La squadra di Benitez ha il pallino del gioco in mano, ma la manovra stenta a decollare grazie anche al buon lavoro nelle retrovie dei padroni di casa. Al 30’ arriva il vantaggio del Napoli: Pandev viene spinto in area da Ceccherini e Mazzoleni decreta il calcio di rigore. Sul punto di battuta si presenta Mertens, che non sbaglia e supera Bardi. Dopo lo svantaggio il Livorno inizia a costruire qualche buona occasione da rete: al 38’ ci prova Emerson dalla distanza con una punizione, ma la sua conclusione finisce alta. Gli uomini di Di Carlo aumentano il proprio ritmo e trovano il pareggio al 38’: cross di Mesbah, la palla rotola in area e con il gomito Pepe Reina, incolpevolmente, la fa entrare nella propria porta. Prima di entrare negli spogliatoi il Napoli ci prova con Mertens da fuori, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Il primo tempo termina uno a uno. Nella ripresa il Napoli rientra in campo senza tanta convinzione come nella prima frazione di gioco e al 50’ Greco ci prova da fuori con un potente tiro, ma Reina blocca senza problemi. Il Livorno preme sull’acceleratore e Paulinho va vicino al vantaggio, ma ancora una volta il portiere spagnolo blocca a pochi metri. Gli uomini di Benitez sono in difficoltà contro un buon Livorno, che chiude tutti gli spiragli e non lascia idee ai partenopei. La manovra è lenta e prevedibile, gli azzurri non riescono a mettere paura ai livornesi. Al 60’ Hamsik ci prova con un colpo di testa su cross di Mertens, ma Bardi blocca in due tempi.  Dopo un minuto gli azzurri si rendono pericolosi con il solito belga Mertens che ci prova con un tiro a giro ma la sfera esce fuori di pochissimo con Bardi già battuto. Al 70’Benitez manda in campo Lorenzo Insigne al posto di uno stanco Goran Pandev: Callejon va a fare la prima punta. Il Livorno in contropiede con Belfodil e Paulinho mette paura alla retroguardia azzurra, ma Jorginho salva in extremis. Nel finale Duvan Zapata, da pochi minuti in campo al posto di uno spento Marek Hamsik, non riesce a ribadire in porta un assist perfetto di Mertens. L’attaccante colombiano stecca e al Picchi di Livorno finisce uno a uno. Ancora un pari per gli uomini di Benitez contro le squadre di media-bassa classifica. Un’occasione sprecata soprattutto dopo il pari della Roma contro l’Inter.

Translate »