TURIN, ITALY - MAY 08: Lorenzo Insigne (L) of SSC Napoli in action against Pontus Jansson (C) of Torino FC during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on May 8, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Così si va lontano!

Nel San Paolo dei “sogni” europei, il Napoli di Gennaro Gattuso è tenuto a continuare il trend positivo delle ultime gare di campionato, trascinando il Napoli in zona Europa.

Ospite degli azzurri il Torino di Moreno Longo, neo tecnico chiamato ad invertire la rotta che sta portando i granata nelle zone pericolose della classifica.

La sfida parte con due palle gol per il Torino in 2 minuti di gioco, i granata tendono a pressare molto gli azzurri, che ripiegano e cercano di gestire il pallone con il possesso palla, classico della filosofia di gioco di mister Gattuso. A lungo andare però la qualità ha la meglio, al 19′ su punizione di Insigne stacca di testa Manolas che insacca alla spalle di Sirigu. Tuttavia i passaggi sbagliati sono una costante, da un lato come dall’altro, anche se il Napoli ha un possesso di palla veramente mostruoso rispetto a quello degli avversari, una sovranità totale del campo.

Nettamente dominata la prima frazione da parte dei padroni di casa, non proprio lucidi però in fase realizzativa.

Il secondo tempo inizia sullo stesso spartito del primo, Napoli in netta superiorità, possesso palla asfissiante ma il secondo gol stenta ad arrivare. Palle gol a profusione, occasioni ghiotte soprattutto per Di Lorenzo e Politano, il primo che sbaglia a tu per tu con Sirigu, mentre per il secondo sfiora un gol memorabile con il portiere granata che sbaglia l’uscita. Al 81′ però arriva finalmente il tanto sospirato gol, Di Lorenzo appoggia in rete ad un passo dalla linea di porta. Doppio vantaggio che permette agli azzurri di gestire la gara, ad una manciata di minuti dalla fine. Al 91′ il Torino da segnali di vita e segna con Edera. Il risultato non cambia, vittoria per gli uomini di Gattuso che si confermano in grande forma. Adesso però testa a Giovedì, la finale è a portata di mano.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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