CHIEVO – NAPOLI: NUMERI A EFFETTO BOOMERANG!

Un goal per parte, un punto per parte. Tutto diviso a metà sia dentro che fuori dal campo. Un sasso sul bus della Juventus e auto bruciate dai tifosi bianconeri. Gesti deprecabili e da condannare senza diversità di colore e appartenenza calcistica. C’è, però, sempre la solita postilla che nasce sempre dalla stessa parte per colpire e infangare sempre l’altra parte. Martedì è andato on air un vero e proprio festival dello sproloquio, dell’ignoranza e dell’indecenza tanto per sottolineare implicitamente la notevole sofferenza esistenziale nel momento in cui ci si mette a paragone. Napoli, il Napoli e le bellezze della città colpite ancora una volta senza un ordine o un senso ben preciso da chi proprio non riesce ad accettare la differenza tra un popolo ed un altro. Grande ignoranza, nient’altro da aggiungere è la dimostrazione di ciò arriva dal fatto che neanche la straordinaria coreografia della Curva B è stata capita o, quantomeno, recepita e nonostante la chiara e testuale motivazione.Passiamo ad altro, a ridere delle disgrazie altrui non è piacevole. Passiamo a ciò che verrà gettando in archivio ciò che è stato, tanto prima o poi una situazione analoga tornerà comunque. Arriviamo al prossimo step, il ventottesimo step, il primo da non fallire per molteplici motivi in terra veronese. Il Milan avanza sospinta dall’entusiasmo e dalla solita manovalanza imposta da chi ha già deciso come dovrà finire il campionato e sarebbe proprio lì il bello, quasi a rispolverare quel 3 a 1 di qualche anno fa che costò la Champions a qualche arrogante vecchio, tirato e perennemente alle prese con problemi giudiziari. Uno dei tanti motivi passando per quei numeri sempre sventolati dal tecnico, ma che non dureranno a lungo di questo passo trasformandosi dai più scroscianti applausi a patio di piazza per la decapitazione, calcistica s’intende, necessaria e sospirata. Critiche e contestazioni fanno parte del gioco, così come i numeri, sia quelli belli che quelli brutti.

Chievo. Eugenio Corini spera di poter agganciare il treno salvezza quanto prima per riconfermarsi sulla panchina veronese in vista della prossima stagione. Per mantenere vivo il tabù Bentegodi, l’ex centrocampista di Palermo e Napoli si affiderà al 5-3-1-1 di base con squadra stretta, ritmo lento e costanti raddoppi sulle fasce. Modulo e mentalità molto simile a quella già testata dallo stesso Corini ai tempi del Napoli quando l’allora tecnico, Marcello Lippi, preferiva contenere per poi ripartire sulla velocità di Paolo Di Canio. Anche il Chievo adotterà una mentalità simile: contenimento, poi ripartenza su Thereau che agirà alle spalle dell’unica punta Paloschi. Difesa molto fisica e piuttosto lenta con piedi poco fatati; centrocampo di corsa e qualità utile più alla fase di ripiego che di spinta. Occhio alle palle inattive data la buona contraerea a disposizione.

Indisponibili. Sardo, Acerbi

Formazione (5-3-1-1) Puggioni (1); Frey (21), Andreolli (3), Dainelli (2), Cesar (12), Dramè (96); Rigoni (16), Guana (5), Hetemaj (56); Thereau (77); Paloschi (43)     All. Eugenio Corini

Ballottaggi. Nessuno

Napoli. Walter Mazzarri e le sue statistiche. Buone a mostrarle quando i tempi sono cupi e tinte di scuro, meno utili quando il clima è roseo. Soprattutto, buone solo ed esclusivamente le sue statistiche mentre quelle di altri non meritano considerazione, risposta o un minimo di attenzione. Pazienza. A Verona in arrivo il Napoli con i "vecchi codici" del 3-4-1-2 a ritmo veloce, difesa alta e contropiede alla mano. Pandev dovrebbe partire ancora da titolare con Insigne in panchina; Britos non dovrebbe farcela e spazio a Gamberini con l’esordiente Rolando in Serie A. Molto potrebbe dipendere dalla volontà di perseverare sui settori esterni, prevedibilmente bloccati, o dal tentativo di cominciare la giocata centrale per sfruttare eventuali spazi a disposizione.

Indisponibili. Britos; Cannavaro (squalificato)

Formazione (3-4-1-2) De Sanctis (1); Campanaro (14), Rolando (6), Gamberini (55); Maggio (11), Behrami (85), Inler (88), Zuniga (18); Hamsik (17); Cavani (7), Pandev (19)     All. Walter Mazzarri

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