C’era una volta Pepe…
Si è parlato tanto di attacco, di una mancanza di una vera prima punta. Si, è vero, al Napoli manca tanto un giocatore che “insacca la palla in rete”, ma, negli ultimi tempi, ugualmente gli azzurri hanno bisogno di chi difende i propri pali.
Non a caso quest’oggi abbiamo deciso di parlare di Pepe Reina. Nel caos totale, nel buio di una crisi da cui il Napoli sta tentando di uscire, la squadra azzurra avrebbe bisogno dell’ausilio di calciatori d’esperienza, come il portierone spagnolo, per venire fuori da questo brutto periodo.
Purtroppo, il numero dei tiri in porta degli avversari si avvicina tanto, troppo a quello dei gol subiti dalla retroguardia partenopea. In molti ci chiediamo: dove è finito il Pepe Reina dell’era Benitez? Dove sono le fantastiche prestazioni che, molto spesso, permettevano agli azzurri di conquistare i 3 punti? La risposta è semplice: lo spagnolo pecca di poca concentrazione e lucidità negli interventi, figura emblematica e prova inconfutabile il gol subito contro la Lazio di Simone Inzaghi, rete che a suo tempo, l’ex giocatore di Bayern e Liverpool avrebbe evitato ad occhi chiusi.
Ancora una volta ci tocca rimproverare la società, osannata per un grande mercato che si è stato fatto, ma non è stato estremamente curato in attacco e tra i pali. Infatti Reina aveva dimostrato un decadimento di forma già l’anno scorso e la domanda ci viene spontanea è: come mai chi di dovere non ha avuto la lungimiranza di puntare su un portiere, magari più all’altezza degli attuali sostituti del numero 25?
Noi attendiamo le prossime finestre di mercato, ma nel frattempo speriamo in un ritorno di Pepe, un ritorno alle grandi prestazioni di una volta, un ritorno del quale una grande piazza come quella di Napoli ha bisogno.


