Chi era presente ( e noi avevamo la fortuna di esserci ) non la dimenticherà mai : il 22 aprile 1990, penultimo turno di campionato il Napoli si presentò a Bologna primo a pari punti col Milan di Arrigo Sacchi, quel giorno impegnato a Verona. L' inizio del match fu semplicemente folgorante : nel quarto d' ora iniziale gli azzurri andarono in rete per ben tre volte, con Careca, Maradona e Francini, realizzando tutti gol ( specie i primi due ) di splendida fattura. Il Bologna allenato da quell' istrione di Gigi Maifredi. risultò letteralmente annichilito dalla furia di Diego e c. La gara a quel punto era praticamente già finita. Nella ripresa i padroni di casa andarono in gol per due volte, ma in mezzo alle due segnature, il prode Alemao in contropiede aveva già messo a segno il punto della sicurezza. Nel frattempo il Milan era stato sconfitto dal Verona per 2 -1, e quindi il 4 -2 conquistato dagli uomini di Bigon in pratica garantiva il secondo scudetto, che fu vinto ufficialmente la Domenica seguente in casa contro la Lazio. Mai vittoria a Bologna fu più bella…
Negli ultimi anni, che ha visto dal 2006 ad oggi ben 4 successi azzurri su 6 incontri, il bilancio azzurro nella Città delle due Torri è nettamente migliorato, che ad oggi recita un totale di 15 vittorie, 12 pareggi e 29 sconfitte. All' inizio ( 1928 -1929 ) le cose andarono davvero male, tanto che, dopo un numero considerevoli di batoste ( 4 -0, 5-1…), il primo exploit porta la data del 31 maggio 1942 ( 2 -1, reti di Verrina e Barrera ). Negli anni '50 invece i " nostri " si impongono per tre volte, anche con punteggi altisonanti, come il 4 -1 del 16 -9 -1951 (i marcatori furono Masoni,Cecconi, Mike ed il grande Amadei ) o il 3-1 del 7 dicembre 1952 ( Pesaola, Jeppson ed Amadei ). Anche il 3 ottobre 1954 il Napoli di Eraldo Monzeglio si impose per 3 -1, ed il grande protagonista fu l' ala Alessandro Vitali autore di una doppietta, mentre l' altra rete fu realizzata da " Mister 105 milioni ", ovverosia lo svedese Hasse Jeppson. Anche i " favolosi " anni '60 registrano tre vittorie azzurre, in un periodo poi in cui il Bologna era tornato ai fasti degli anni '30 ( quando vinse 4 scudetti ), tanto da conquistare ( con " Fuffo Bernardini allenatore ) il settimo e finora ultimo titolo nel 1964, battendo, nell' unico spareggio mai disputato in Italia, per 2 -0 la " Grande " Inter di Helenio Herrera. Il 26 settembre 1965 finì 1 -0 con un gol di Josè Altafini ( e con un rigore parato dal portiere azzurro Bandoni a Tumburus ), il 26 novembre 1967 il punteggio fu invece di 2 -1 ( ancora Altafini + Pogliana ), mentre il 2 -0 firmato da Tacchi e Gratton del 16 ottobre 1960, è purtroppo legato ad una triste stagione, che si concluse con una cocente retrocessione…
Negli anni '70 il Napoli la spunta in una sola occasione, esattamente il 9 gennaio 1977, grazie ad un gol del grande "ex" Beppe Savoldi nel finale di gara. Negli anni '80 e '90 non si segnalano altre vittorie azzurre ( oltre al 4 -2 già citato ), ma bisogna tenere presente che sino al campionato 1996 -1997 i felsinei gravitarono quasi stabilmente fra la serie B e la serie C. Saltiamo quindi direttamente ai tempi moderni, ed arriviamo all' unica gara giocata in B, il venerdì santo del 2007 ( 6 aprile ). Il Napoli di Eddy Reja grazie ad un 1° tempo superlativo vince per 3 -2, nonostante un ritorno di fiamma dei felsinei nella ripresa. Segnano Domizzi al 9°, Maldonado al 25° e Calaiò al 38°. Solo per le statistiche servì la doppietta del bolognese Marazzina al 57° ed al 70° ( oltre a far tremare le coronarie dei tifosi azzurri…). A fine stagione arrivò la promozione, mentre il Bologna per tornare fra le " elette " dovette attendere un altro anno. Il confronto quindi si ripropone in A il 28 settembre 2008, e la sorte arride di nuovo al Napoli per 1 -0, grazie ad una bella capocciata di German Denisa a tre minuti dal termine. Nel 2010 -2011 il Napoli rivince in completo " surplace " per 2 -0 il 10 aprile 2011, continuando a cullare così il sogno scudetto che purtroppo andò al Milan. Segnarono Peppe Mascara alla mezza ora, ed Hamsik su rigore al 46°. Infine, il 6 maggio dello scorso anno, nel secondo tempo gli azzurri fanno valere la legge del più forte : 3 -0, con ancora " Marekiaro " in gol al 53°. Cavani al 62° su penalty e Dzemaili al 67° chiudono anzitempo il discorso. Se dovrà vincere il migliore, Domenica non potrà che arrivare la sedicesima vittoria…