ANGELOZZI: "IL NAPOLI DA CHAMPIONS, MA NOI FAREMO LA NOSTRA PARTITA. LA SFIDA DI DOMENICA? E’ L’EMBLEMA DI UN RITROVATO CALCIO DEL SUD"

A pochi giorni dalla sfida del San Paolo tra Napoli e Bari, pianetanapoli.it ha contattato in esclusiva il d.s. dei galletti, dott. Angelozzi. Il Direttore ha parole d'oro per la squadra di Mazzarri, ma ha piena fiducia anche nei mezzi dei suoi giocatori, guidati magistralmente da Giampiero Ventura. D'altronde non potrebbe essere altrimenti dopo che i pugliesi hanno terminato la scorsa stagione come sorpresa del campionato, non rinunciando alla difficile impresa di trasformarsi in certezza quest'anno: 1-0 alla Juve all'esordio. Ma domenica ci sarà il Napoli e sarà un altra partita. Ovviamente.

Partiamo con la prima domanda: direttore, il Bari ha iniziato sullo stesso binario della passata stagione, con benservito alla nuova Juventus di Del Neri. Ormai si può dire che la squadra pugliese non è più una sorpresa, ma una piacevole certezza..

"Da un anno a questa parte il Bari sta mostrando la propria identità, e ormai non è più una sorpresa ma una squadra che ha delle basi dietro."

Molto del merito è di mister Ventura…

"Sicuramente. Ventura ha un suo programma che porta avanti e gli va dato atto."

Capitolo mercato: partiamo dal Bari. In entrata, su tutti la conferma di Almiron con uno sforzo economico rilevante e l’arrivo di Ghezzal. In uscita invece i due giovani pilastri della difesa Bonucci e Ranocchia…

"Noi pensiamo di aver operato bene sul mercato, poi sarà il campo a dire se la squadra si sarà rinforzata o meno. Bisogna aspettare il campionato prima di emettere sentenze, tuttavia ci manca un difensore che non siamo riusciti a prendere (probabile l'allusione a Leandro Rinaudo) e cercheremo di colmare questa lacuna a gennaio."

La questione Rinaudo: il difensore azzurro ha indossato la maglia del Bari per quasi mezza sessione di mercato, poi l'improvviso passaggio alla Juve. Si è sentito tradito dalla dirigenza azzurra? 

"Su Rinaudo mettiamoci una pietra sopra, non voglio mettere il dito nella piaga. Bigon è un professionista serio oltre che un amico. Pazienza, il mercato è anche questo."

A Napoli invece alla partenza di Quagliarella e Denis ha fatto fronte l’arrivo di Cavani e Lucarelli. Con Yebda, Sosa e Dumitru più scommesse che certezze, crede che il Napoli sia più o meno sugli stessi livelli dello scorso anno, oppure che si sia rafforzato o addirittura indebolito?

"Anche per il Napoli non si può dire ancora quali saranno i risvolti del mercato. Sono partiti giocatori importanti, ma quelli che sono arrivati lo sono ugualmente. Cavani su tutti: secondo me è uno degli attaccanti più bravi che ci sono non solo in Italia, ma in Europa. Sosa è un ragazzo che conosco da tanti anni, è forte ma al Bayern Monaco non so per quale motivo non è riuscito a far emergere tutte le sue qualità: se troverà l'ambiente giusto riuscirà ad esprimersi al meglio. Yebda è un giocatore di quantità e di forza fisica, mentre Dumitru è un giovane e, si sa, con i giovani non bisogna avere più fretta del dovuto. Ma è un ragazzo di indubbia qualità, sarà in grado di sorprendere. Non direi che il Napoli abbia fatto un mercato di scommesse, anche se possono sembrarlo perché giocatori stranieri."

Obiettivi: il Bari punta ad un campionato tranquillo o qualcosa in più?

"Noi puntiamo in primis alla salvezza, poi una volta raggiunta cercheremo di divertirci creando un bel gioco. Inoltre cercheremo anche di valorizzare qualche nostro giovane molto interessante da immettere poi sul mercato." 

Domenica sera andrà in scena una partita tra due splendide realtà del calcio italiano ed in particolare del Sud. Il Napoli di De Laurentiis ha una grande tradizione nelle notturne al San Paolo: il Bari scenderà in campo puntando al colpo grosso, o potrebbe giocare anche per un pareggio?

"Principalmente la cosa bella è che si tratta di due squadre del Sud, che insieme a Lecce, Palermo, Catania ed altre splendide realtà stanno facendo tornare un pò di luce nel meridione calcistico dopo anni di stradominio del Nord. Per il resto, veniamo a Napoli per fare la nostra partita, attuando il nostro gioco, poi alla fine vedremo che risultato verrà fuori…"

In conclusione: dove colloca il Napoli in campionato ed in Europa League?

"Il Napoli ha una squadra forte, che per quanto mi riguarda potrà lottare per la Champions. In Europa League potrà anche passare il girone, ha i mezzi necessari all'impresa."

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