CABARET DA WALTER
Quasi come ne sentissimo il bisogno, nella conferenza stampa pre-PSV di ieri, Walter Mazzarri si è esibito nel suo consueto show di cabaret. Uno show condito da uno script ormai fisso, composto da battute cui siamo abituati e alle quali preferiamo ridere piuttosto che versare lacrime. “Le scelte fatte in Europa pagano: abbiamo 12 punti in più in campionato”. Eh già, abbiamo un bilancio migliore dell’anno scorso, quindi chi se ne frega se vinciamo incaponendoci sullo stesso tipo di gioco? “Dossena gioca meno perché è venuto fuori Zuniga, uno dei migliori esterni d’Europa, ma quando il colombiano è fuori forma posso contare su di lui”. Come no? Dossena non è affatto alla frutta e Zuniga è eccezionale quanto Dani Alves. “Vedo i ragazzi più tranquilli in campo”. Sì, soprattutto quando si rilassano e subiscono il ritorno degli avversari. “Cavani chiede di giocare e io l’accontento, perché ha una fisicità diversa da tutti e se sta fermo una settimana poi peggiora”. Certo, infatti la sua fisicità serve nelle partite che non contano, mentre se ne può fare a meno nella sfida cruciale contro l’Inter. E dulcis in fundo, il pezzo forte: la formazione anti-PSV declamata in anteprima. Formazione nella quale compare nientemeno che il promettentissimo Bruno Uvini. E ci sono anche Maggio e Campagnaro, visto che la loro presenza è fondamentale con gli olandesi (ammazza, ahò!) e possono pure arrivare a San Siro con le gambe piene di acido lattico. Fine dello show. Suvvia, facciamocela una bella risata…
