CAGLIARI – NAPOLI: MEZZE VERITA’ NELLO SPEZZATINO DEL LUNEDI’
Ennesimo silenzio. Ormai le decisioni prese in casa Juventus sono copiate in casa casa Napoli e viceversa. Il trainer bianconero non parla, chiunque esso sia, e Mazzarri fa lo stesso. Semplice coincidenza? Non proprio, forse la spiegazione è un'altra, molto più semplice, stringata, magari poco piacevole.Sarà questione stress se i microfoni non vengono accesi per le parole del tecnico, ma l'idea che nasce date le circostanze è che probabilmente le parole restano chiuse in un cassetto per trovarsi in pieno imbarazzo dopo la vittoria sofferta, con passaggio del turno, in Europa League e una sfida spigolosa senza Pandev e Cavani.Appunto, cosa succederà? Indipendentemente dal peso per l'assenza del Matador, il Napoli, come scenderà sul terreno di gioco? La logica consiglierebbe di non stravolgere tutto e affidarsi alla linea verde con il recuperato Insigne al fianco di Vargas. Ecco, il cileno, il nodo della discordia. Magari, qualcuno, la domanda avrebbe potuto anche farla creando grossi grattacapi sulla risposta seppure, come succede ultimamente, stringata e affannosa. L'esperienza non inganna facilmente e tutto porta a pensare che in terra sarda cambierà molto pur di non dare piena fiducia ad un ragazzo che sgobba per vedersi rifilare solo dai 5 ai 3 finali a risultato ormai già trascritto. Eccola una piccola mezza verità accuratamente nascosta in questo inizio di stagione: Vargas, avrà mai piena considerazione dal tecnico nelle sfide importanti? Cagliari ci dirà di più… E forse ci dirà di più anche sulle parole di Cannavaro che ribadisce come la squadra stia crescendo. "Il Napoli va forte e qualcuno va fortissimo", giusto, ma in un torneo dalla palese mediocrità è quel andare fortissimo il livello standard mentre andare forte equivale a tergiversare.
Cagliari. Il duo Pulga-Lopez sembra aver trovato l'antidoto giusto per sistemare il gruppo sardo. Via inutili fronzoli, più copertura e ripartenza per un equilibrio massimo. Modulo basato sul 4-3-2-1 con i due trequartisti pronti a spostarsi sul settore esterno per creare superiorità numerica nella fase di ripartenza. Occhio ai calci piazzati sia per la buona contraerea che per i buoni tiratori che spesso si presentano al limite dell'area per cercare soluzioni diverse. Lo stadio, per la prima volta agibile in ogni settore, garantirà grande calore per una sfida molto sentita. Il terminale offensivi dovrebbe essere Nenè, ma non è esclusa la presenza di Pinilla per dare maggiore mobilità; la difesa, lenta e macchinosa, offre comunque buona adattabilità alla posizione lasciando difficilmente spiragli ad inserimenti lontani. Indisponibili. Astori (squalificato) Formazione (4-3-2-1) Agazzi (1); Pisano (14), Rossettini (15), Ariaudo (3), Avelar (8); Conti (5), Nainggolann (4), Dessena (21); Sau (27), Cossu (7); Nenè (18) All. Pulga-Lopez
Ballottaggi. Nenè 70% – Pinilla 30%; Dessena 80% – Ekdal 20%
Napoli. Il momento giusto sarebbe questo per rispolverare un po' di coraggio e avanzare la linea verde. Una fiducia difficile da mostrare per Vargas a tal punto che questo ennesimo silenzio di Mazzarri consiglia qualche cambiamento. Probabile via al 3-5-1-1 con l'inserimento di Dzemaili in linea mediana e il dirottamento di Hamsik alle spalle di Insigne, unica punta, in odore di staffetta. Un cambiamento a ritroso che rende l'idea di come il tecnico temi, e non poco, l'avversario ma soprattutto preferisce adattare la propria squadra al nemico piuttosto che costringerlo a cercare nuove soluzioni per fronteggiare un pizzico di arroganza. Difesa con Britos sul centrosinistra e Gamberini in zona opposta per sostituire l'acciaccato Campagnaro; Maggio confermato titolare nonostante la buona prova di Mesto e la scorsa forma dell'esterno di Prandelli. Discorso analogo anche per Zuniga e Dossena con il colombiano in netto vantaggio nonostante la crescente prova del numero 8
Indisponibili. Cavani (squalificato), Campagnaro, Pandev
Formazione (3-5-1-1) De Sanctis (1); Gamberini (55), Cannavaro (28), Britos (5); Maggio (11), Behrami (85), Inler (88), Dzemaili (20), Zuniga (18); Hamsik (17); Insigne (24) All. Walter Mazzarri Ballottaggi. Dzemaili 80% – Vargas 20%
