RIPERICORRIAMO I PRECEDENTI TRA NAPOLI E SIENA
Mentre la 2° guerra mondiale era nel " clou " del suo tragico svolgimento, il Napoli disputava il primo dei suoi ( ahimè ) 12 dodici campionati di serie B. Ciò accadde nella stagione 1942 -1943, e la prima partita in assoluto disputata dagli azzurri fra i " cadetti " è stata giocata proprio contro il Siena, esattamente il 4 ottobre 1942. Il Napoli vinse con il punteggio di 3 -2, grazie ad una doppietta di Andrea Verrina ( una mezza ala di buon rendimento che totalizzò 18 reti in 145 partite ), ed un gol di Viani II° ( da non confondere con il più famoso Gipo, vera e propria icona del calcio italiano d' antan ). Terminato l' evento bellico, nel 1945 -1946 si disputò il primo ( e finora unico ) torneo misto fra squadre di serie A e B, al quale parteciparono sia il Napoli che il Siena. Il 13 gennaio 1946 per i toscani la partita si trasformò in un vero e proprio incubo ; gli azzurri si imposero col risultato tennistico di 6 -1, ancora con una doppietta di Verrina, ma soprattutto con una tripletta di Carlo Barbieri, emiliano della provincia di Bologna, che ripetè la medesima prodezza addirittura in casa della Juventus il 21 aprile 1948, con il Napoli clamorosamente uscito vincitore dal " Comunale " di Torino per 3 -1. Per rivedere un altro Napoli – Siena bisognerà attendere la bellezza di 56 anni, ed anche stavolta il match si giocò in serie B, però sul campo di Benevento, causa l' inagibilita' per motivi di sicurezza dello stadio San Paolo. La gara si disputò l' anti -vigilia di Natale ( 23 -12-2001 ), e grazie ad una doppietta di Massimo Rastelli ( attuale tecnico del Portogruaro ), il Napoli vinse per 2 -0, regalando una dolce strenna alla sua sterminata legione di tifosi. Nel 2002 -2003 il Siena guidato da Papadopulo, corona il sogno della promozione in A, " bagnando " l' avvenimento violando il San Paolo per 2 -1 il 2 novembre 2002, ribaltando l' iniziale svantaggio firmato da Dionigi al 26°, con i gol del napoletano di Brusciano Riccio al 67°, e di Rubino a tempo abbondantemente scaduto al 91°. Passano altri 6anni, e finalmente la partita si gioca in A il 27 aprile 2008, ma il risultato sarà uno scilabo 0 -0 denso di sbadigli per tutti, addetti ai lavori e non. Viceversa il 7 dicembre 2008, il Napoli di Reja vince per 2 -0 con Christian Maggio gran protagonista. Prima colpisce una traversa al 15°, segna su imbeccata di Lavezzi al 61°, ed infine serve a Denis la palla del gol della sicurezza. Al termmine di quell' incontro, Lavezzi e c. si trovarono al 4° posto in classifica in piena zona -champions, ma il finale di stagione purtroppo regalò un piazzamento ben diverso ai " nostri ". Infine c'è da ricordare l' ultima vittoria conseguita da Roberto Donadoni nel suo breve interregno sulla panchina azzurra. Il 27 settembre 2009 il Napoli si impose per 2 -1. Ecco come : al 48° Maggio crossa in mezzo, Datolo fa sponda per Hamsik che inaugura le marcature. Al 55° Maccarone pareggia eseguendo un gran numero ai danni di Rinaudo. Il gol della vittoria viene siglato ancora da " Marekiaro ", che realizza il tap -in vincente dopo essersi fatto parare il rigore al 63°, a seguito di un ingenuo fallo di mano di Brandao. La stagione azzurra è stata contrassegnata da frequenti alti e bassi, alla quale si sono alternati grandi gioie e forti deusioni. Per avere però ancora qualche timida speranza di approdare in extremis in Champions, battere il Siena del napoletano Sannino diventa assolutamente indispensabile…
