CARO MAZZARRI, NON SAREBBE L’ORA DI LANCIARE VARGAS DAL PRIMO MINUTO IN CAMPIONATO?

Eduardo Vargas, acquistato a Gennaio e pagato 11 milioni di euro dal club di De Laurentiis, fino ad ora ha disputato 8 gare in campionato 2 in Coppa Italia e 1 in Champions League, nella sfortunata trasferta di Londra. Scampoli di partite e poche occasioni per mettere in mostra il suo talento. Ricordiamo che nella graduatoria del Pallone d'oro sudamericano 2011, che premia il miglior calciatore sudamericano di una squadra affiliata alla CONMEBOL, si piazza al secondo posto alle spalle di Neymar precedendo un altro brasiliano, il trequartista Ganso. In allenamento fa vedere cose egregie e per molti ha indiscutibili qualità, allora perché non dargli un occasione sabato sera contro il Novara? Come ben sappiamo il macedone Pandev è stato squalificato per due giornate dopo la partita con l’Atalanta, Cavani è a corto di fiato e di condizione dopo l’utilizzo forsennato in questa stagione, Lavezzi ha avuto dei piccoli problemi in settimana. Nelle ultime partite il cileno è stato utilizzato nei minuti finali, gettato nella mischia come carta della disperazione o come colui che può cambiarti la partita, è stato esposto in questo modo a figure barbine. Pensando a lui, ci viene sempre in mente la frase di mister Mazzarri, che dichiarò di non conoscere il giocatore in questione, lasciando sgomento e perplessità tra tutti gli addetti ai lavori e dimostrando che forse, nelle questioni di mercato, non vi è totale sintonia nella società, pensiero che molte scelte hanno confermato. Stiamo parlando di un investimento anche abbastanza cospicuo, e senza ombra di dubbio va valorizzato e fatto crescere in maniera giusta ed adeguata.

Tutti sappiamo come sia difficile ambientarsi nel campionato italiano, dove la tattica e l’applicazione difensiva, non è certamente paragonabile al campionato cileno. Bisogna dare tempo e calma ad Edu Vargas, ma nel contempo fargli sentire tutta la fiducia dell’ambiente e dargli qualche occasione in questo finale di stagione, dove in casa incontreremo squadre che non hanno più motivazioni. Per quello che abbiamo potuto ammirare attraverso le partite del campionato cileno, il giocatore è dotato di ottima tecnica, abilità negli scatti e grande propensione al tiro, per questo motivo è stato paragonato al suo illustre collega cileno Alexis Sanchez. Per fermarci ai paragoni illustri, basti pensare che molti lo danno come erede di Lavezzi, ma aldilà di questi pronostici dovrà essere il campo, come sempre, il giudice inappellabile. Noi speriamo vivamente di vederlo fare sempre meglio e diventare un giorno una stella del Napoli, intanto aspettiamo con ansia di assistere al suo esordio dal primo minuto in campionato sabato sera al San Paolo, anche perché ci chiediamo, se non è questo il momento, quando mai potrà esserlo? 

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