FIORENTINA- NAPOLI 15/4/89 (1-3)
Come la gara di venerdì sera, anche quando ci fu in programma Fiorentina – Napoli il pomeriggio del 15 aprile 1989. gi azzurri erano attesi da un importantissimo confronto internazionale, e cioè la gara di ritorno in quel di Monaco di Baviera contro il fortissimo Bayern , per la semifinale di ritorno della coppa Uefa poi vinta dai " nostri " contro un' altra tedesca, lo Stoccarda del " paisà " Gaudino. Immaginando un Napoli distratto dall' Europa, i pronostici dei più davano per vincenti i viola, che tentavano una difficile qualificazione alla futura coppa Uefa, che alla fine avvenne dopo uno spareggio contro la Roma. Si pensava ad un Napoli distratto e poco concentrato visto l' imminente decisivo confronto che attendeva gli uomini di Bianchi, ma l' unica concessione che il " martello di Bergamo alta " fece ai rivali, fu quella di schierare Maradona al termine del primo tempo, onde a preservare le preziosissime caviglie di " Dieguito ". Agli ordni di Concetto Lo Bello, sotto un bel sole primaverile, così si schierarono le squadre : Fiorentina con : Pellicanò, Bosco ( 77° Mattei ), Carobbi, Dunga, Pin, Hysen. Salvatori, Cucchi ( 84° Di Chiara ), Borgonovo, Baggio, Pellegrini. Bianchi rispose con : Giuliani, Ferrara, Carannante ( 46° Bigliardi ). Corradini, Alemao, Fusi. Crippa, De Napoli, Careca, Romano ( 46° Maradona ), Carnevale. La Fiorentina parte all' assalto, con Dunga e Cucchi che creano qualche grattacapo al povero Giuliani. Ma alla prima occasione è il Napoli ad andare in vantaggio. C' è una punizione dal limite dell' area ; mancando Diego si incarica del tiro il magnifico Careca, che calciando a sorpresa sul palo del portiere, lo beffa senza appello , con la sfera che prima colpisce il palo per rotolare lemme lemme in gol. I Toscani ci mettono un pò a riprendersi, ma giusto al 45° pareggiano, con una bella azione combinata Dunga – Baggio – Cucchi. Questo ultimo crossa, e tuffandosi a pesce Pellegrini trova il guizzo vincente per battere Giuliani. Nella ripresa però sale in cattedra Carnevale, e per i viola è notte fonda. Al 53° lanciato da Diego, prima supera in velocità Bosco, evita il ritorno di Pin, e poi conclude a rete con un diagonale a mezza altezza, solo sfiorato da Pellicanò. La Fiorentina accusa il colpo, ed in contropiede è ancora l'attaccante di Monte San Biagio a realizzare il definitivo 3 -1, con un imparabile rasoterra, lanciato a rete ( manco a dirlo ) da " 'O masto ". Come sarebbe bello se il tutto si ripetesse anche 23 anni dopo…
Le statistiche raccontano di 36 vittorie dei padroni di casa ( l' ultima per 2 -1 il 28 -1 -2009, con gol di Santana e Montolivo, con il mezzo il temporaneo 1 -1 di Vitale ), 14 pareggi ( 1 -1 il 29 agosto 2010, Cavani e D' Agostino ), e 12 successi azzurri ( 1 -0 con un tocco beffardo di Maggio a tre minuti dalla fine il 25 ottobre 2009 ). E' il caso o no di fare un bel 13 ? Certo, sarebbe un bel viatico sulla strada verso il Chelsea… =
