CAMPAGNA ACQUISTI FORMATO “MAZZARRI”

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Scelte aziendali o scelte tecniche: ardua sentenza! Negli anni passati si sono imposti due stereotipi di società di calcio: una società che rispecchia completamente  i canoni di un’azienda, dall’altro una società che segue scrupolosamente le scelte tecniche dell’allenatore che guida la squadra. Fino a quando non è scoppiato il caso calcio poli Juventus e Milan rispecchiavano in pieno il primo canone mentre Inter e Roma il secondo. Moggi e Galliani da una parte e Moratti e Sensi dall’altra: quattro uomini con una filosofia di vita diversa e con una diversa gestione societaria. A conti fatti si potrebbe pendere verso la visione aziendale visti i risultati ottenuti dall’asse Milano- Torino, ma anche Roma e Inter alla fine hanno avuto le loro soddisfazioni. Dopo calciopoli  e con il prender corpo del progetto De Laurentiis il Napoli è tornato in auge conquistando vittorie su vittorie, regalando soddisfazioni ai propri tifosi e soprattutto un terzo posto nella passata stagione che ha consentito agli azzurri di ritornare dopo ventuno anni a giocare la Champions League. Dal 2004 ad oggi il presidente azzurro ha sempre assecondato le scelte di tecniche del proprio direttore generale(fino al 2008) e dei propri tecnici avvalorando la tesi che quando una società ingaggia un allenatore deve fare tutto il possibile affinché egli possa raggiungere i migliori risultati possibili con il suo credo calcistico. Soprattutto con Mazzarri la società è sempre stata ben disposta ad accontentarlo ingaggiando i giocatori che più gli aggradavano. Secondo quanto ha dichiarato nella conferenza stampa pre – gara Napoli- Penarol il presidente De Laurentiis, il tecnico di San Vincenzo è stato molto assecondato in questa campagna acquisti preferendo confermare Lucarelli invece di ingaggiare Trezeguet, e non prendendo un giocatore di qualità come Vidal in quanto la gestione dello spogliatoio sarebbe diventata difficile. Grande è la perplessità circa tali dichiarazioni da parte dei tifosi in quanto hanno sempre sperato di avere giocatori del calibro di Vidal e Trezeguet. Ma per il Napoli le scelte tecniche le fa l’allenatore e soprattutto dopo i brillanti risultati ottenuti negli ultimi due anni , la società azzurra non ha avuto nessuna intenzione di non assecondare le scelte dell’allenatore. Indubbiamente un conto è ingaggiare Vidal e un conto acquistare Donadel e un conto avere come vice- Cavani Trezeguet e un conto avere a propria disposizione Lucarelli. Nessun pensiero negativo e non se la prendano a male Donadel e Lucarelli, ma il cileno e il francese potevano sicuramente garantire al Napoli delle soluzioni tecniche e delle qualità mentali importanti per affrontare al meglio una competizione così importante come la Champions League. A quasi un mese dall’inizio del campionato le scelte sono state fatte e quindi non resta altro che aspettare l’inizio della stagione per poi tirare le prime somme. Quest’anno , ancora di più a dispetto degli anni precedenti, l’allenatore  è stato completamente appoggiato dalla società che ha messo da parte tutte le bizze che hanno caratterizzato il finale della passata stagione. A questo punto tutte le responsabilità gli saranno addebitate sia nel bene che nel male. Tutti, dal presidente ai tifosi, fanno finta di non ricordare ciò che è successo nel finale della passata stagione ma la memoria potrebbe ancora una volta riaffiorare e ritorcersi contro Mazzarri se il Napoli non dovesse ottenere quei risultati che tutti i tifosi partenopei sperano.

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