UNA CHAMPIONS NELLE MANI DI MORGAN!
10 e lode, non di più non di meno: il voto per una stagione eccezionale, comunque vada a finire. Il record di Luciano Castellini dell'82 infranto con 799 minuti di imbattibilità interna, garantendo a questo Napoli la migliore difesa casalinga di tutta la serie A. Ovviamente non si può che parlare di Morgan De Sanctis, numero 26 in campo, sempre più numero 1 sia negli spogliatoi che fuori. Dall'alto dei suoi 34 anni l'estremo difensore azzurro si è guadagnato l'affetto dei tifosi, ma soprattutto la stima degli addetti ai lavori e della stampa. Occorre ricordare come sempre il Pirata si sia prestato ai microfoni dei giornalisti, anche in periodi sfortunati o non certo esaltanti, facendosi carico anche di tante responsabilità e mettendoci la faccia. La maturità di un campione si vede anche da queste piccole cose e Morgan incarna a pieno il professionista modello. Mai una parola fuori le righe, mai nessuno screzio fuori dal campo, mai nessuna love story con qualche velina e soprattutto mai scortese con i tifosi.
Il sempre presente in questa stagione ha subito in 30 gare disputate solo 27 reti, con una media quindi inferiore ad un gol a partita. Ma quello che ha impressionato e che continua ad impressionare non sono soltanto i numeri, stratosferici, di questa annata. Ciò che più inorgoglisce il popolo napoletano è la sua capacità di guidare la difesa, di richiamarla all'ordine, di posizionarla sui calci piazzati e sui corner. Se nello scorso anno veniva talvolta criticato per qualche uscita a vuoto, quest'anno, complice probabilmente un lavoro specifico, Morgan sembra aver colmato questa lacuna e con le sue uscite ha più e più volte salvato il Napoli e la sua imbattibilità. Si dice spesso che i portieri maturano più tardi, che trovano il picco delle loro performance in un'età che per tutti gli altri equivale a quella del tramonto. Ma chi darebbe a questo giovanotto 34 anni? Certamente la sua professionalità lo aiuta a prevenire gli infortuni e di riflesso ad allungare la carriera. La sua volontà poi di non pensare minimamente al ritiro fa dormire sogni tranquilli ai tifosi azzurri che, almeno per qualche anno ancora, potranno far affidamento su quello che numeri alla mano è il miglior portiere italiano in questa stagione. Ed eccoci arrivati al tasto dolente. Nessun tifoso del Napoli infatti si spiega come il c.t. Cesare Prandelli possa non convocare De Sanctis, continuando a preferirgli portieri tutto sommato modesti come Sirigu e Viviano, che avranno dalla loro anche una carta d'identità più leggera, ma non certo possono essere paragonati per bravura ed esperienza al numero 26 del Napoli. Se in molti hanno rimarcato il fatto che Morgan sia troppo vecchio per un progetto a lungo termine, è utile ricordare come la Nazionale abbia come titolare inamovibile un Buffon che di anni ne ha 33, con solo 10 mesi di differenza rispetto a Morgan. Ma forse saran proprio quei dieci mesi a fare la differenza…
Tant'è, Napoli guarda e tace. Intanto si coccola il suo pupillo, se lo tiene stretto ed ammira le sue gesta. Portieroni così al San Paolo non si vedevano da decenni. Al termine della stagione manca ancora qualche partita, ma probabilmente è già questa la migliore annata della sua vita. Elogiarlo è doveroso, snobbarlo è indecente. Ed allora Morgan non essere deluso se i grandi del calcio hanno deciso già da tempo che guarderai la Nazionale dal divano. Tutto sommato una maglia azzurra ce l'hai già ed il tuo compito è di portarla al sicuro nell'Europa che conta.
