Milik, il primo vero acquisto in casa Napoli
[button icon=”align-justify”]A fine anno si sa è tempo di bilanci. Tra i giudizi sospesi della stagione che sta volgendo a termine, ci sono di sicuro quelli riguardanti Ghoulam e Arek Milik. Per il centravanti polacco si è trattato del secondo infortunio in due anni. Una vera e propria sfortuna per l’attaccante numero 99, anche se quando ha calcato il prato verde ha sempre dimostrato il suo valore. Nelle ultime gare, Milik ha ritrovato il suo stato di forma ottimale, rivelandosi una vera alternativa tattica all’attacco dei piccoletti con Callejon, Insigne e Mertens. Proprio quest’ultimo nella prossima stagione potrebbe lasciare il club azzurro, ed allora la domanda sorge spontanea: le chiavi dell’attacco dovranno essere consegnate in esclusiva al centravanti polacco?Di sicuro Milik sarà un valore aggiunto, un calciatore che dovrà essere messo necessariamente al centro del progetto ma non può essere l’unica fonte offensiva. In primis il Napoli non può ritrovarsi nuovamente a puntare tutto su un calciatore che arriva da due gravi infortuni e come dimostrato anche in questa stagione c’è bisogno di due attaccati di pari livello per puntare ad essere competitivi in tutte le competizioni.Il punto per il prossimo anno è proprio l’acquisto da affiancare a Milik , sopratutto nel caso di addio di Mertens. Al Napoli servirà un attaccante dello stesso livello tecnico di Milik, in modo da poter competere con quest’ultimo . Milik non può di certo sostenere più di 50 partite a stagione e il Napoli non deve farsi trovare impreparato. Non può essere di certo una giovane scommessa alla Ounas a poter competere con Milik per una maglia da titolare, ma c’è bisogno di una prima punta che abbia già dimostrato il suo valore.E’ chiaro che per tutelare maggiormente l’investimento fatto due anni fa, difficilmente vedremo un acquisto alla Cavani e fondamentalmente è anche giusto per puntare deciso su Milik, ma allo stesso tempo il Napoli dovrà tutelarsi con una punta capace di andare in doppia cifra . E non è detto che la società non pensi ad Inglese come vice Milik.[/button] A fine anno si sa è tempo di bilanci. Tra i giudizi sospesi della stagione che sta volgendo a termine, ci sono di sicuro quelli riguardanti Ghoulam e Arek Milik. Per il centravanti polacco si è trattato del secondo infortunio in due anni. Una vera e propria sfortuna per l’attaccante numero 99, anche se quando ha calcato il prato verde ha sempre dimostrato il suo valore. Nelle ultime gare, Milik ha ritrovato il suo stato di forma ottimale, rivelandosi una vera alternativa tattica all’attacco dei piccoletti con Callejon, Insigne e Mertens. Proprio quest’ultimo nella prossima stagione potrebbe lasciare il club azzurro, ed allora la domanda sorge spontanea: le chiavi dell’attacco dovranno essere consegnate in esclusiva al centravanti polacco?
Di sicuro Milik sarà un valore aggiunto, un calciatore che dovrà essere messo necessariamente al centro del progetto ma non può essere l’unica fonte offensiva. In primis il Napoli non può ritrovarsi nuovamente a puntare tutto su un calciatore che arriva da due gravi infortuni e come dimostrato anche in questa stagione c’è bisogno di due attaccati di pari livello per puntare ad essere competitivi in tutte le competizioni.
Il punto per il prossimo anno è proprio l’acquisto da affiancare a Milik , sopratutto nel caso di addio di Mertens. Al Napoli servirà un attaccante dello stesso livello tecnico di Milik, in modo da poter competere con quest’ultimo . Milik non può di certo sostenere più di 50 partite a stagione e il Napoli non deve farsi trovare impreparato. Non può essere di certo una giovane scommessa alla Ounas a poter competere con Milik per una maglia da titolare, ma c’è bisogno di una prima punta che abbia già dimostrato il suo valore.
E’ chiaro che per tutelare maggiormente l’investimento fatto due anni fa, difficilmente vedremo un acquisto alla Cavani e fondamentalmente è anche giusto per puntare deciso su Milik, ma allo stesso tempo il Napoli dovrà tutelarsi con una punta capace di andare in doppia cifra . E non è detto che la società non pensi ad Inglese come vice Milik.


