AL FRANCHI PER RIPETERE L’IMPRESA
PROBABILI TITOLARI
Portiere
1 Sebastian Frey (Francia) · Portiere (’80) – Insidiato dall’acquisto del polacco Boruc, per ora il titolare è ancora lui, ma l’impressione è che con la piazza viola si sia rotto qualcosa. Fino al 31 non è detto che resti a Firenze, se però viene confermato avrà modo e tempo di riprendersi la leadership della squadra e dimostrare che fra i pali è ancora fra i migliori in Italia e forse al mondo.
Difensori
29 Lorenzo De Silvestri · Terzino destro (’88) – Prandelli l’ha inserito a piccoli passi nel tessuto di gioco della Fiorentina, Mihajlovic si è ritrovato un bel terzino fatto e finito, pronto ad appropriarsi della corsia destra sia in squadra che in Nazionale, dove la presenza del suo mentore può dargli lo slancio definitivo per il decollo.
2 Per Krøldrup (Danimarca) · Difensore centrale (’79) – Pareva dovesse andare via a parametro zero, alla fine è rimasto conscio di potersi giocare il posto con Natali e Felipe al fianco di Gamberini, che però oggi è squalificato. Bravo di testa ma piuttosto lento, potrebbe andare in difficoltà se puntato in velocità.
14 Cesare Natali · Difensore centrale (’79) – È uno di quelli che appena arrivati non ci punteresti un euro, poi escono alla distanza conquistando l’allenatore con l’impegno e l’abnegazione in allenamento. Alternativa preziosissima per il centro della difesa, potrebbe pagare un po’ la stazza contro gente come il Pocho Lavezzi.
23 Manuel Pasqual · Terzino sinistro (’82) – Ha avuto non pochi problemi con Prandelli, che lo metteva fuori appena ne aveva l’occasione; con Mihajlovic sembra aver ritrovato la fiducia e parte da titolare inamovibile, anche in assenza di un concorrente serio nel suo ruolo. Buon per il tecnico, Pasqual è ancora fra i migliori esterni sinistri in Italia.
16 Dalbelo Dias Felipe (Brasile) · Difensore centrale (’84) – Colpo dello scorso mercato di gennaio, per il momento non ha reso secondo le aspettative per quella tragica difficoltà a trovare la condizione migliore. Se sta bene e ritrova continuità è uno dei centrali più solidi e completi del campionato, il problema è che tende spesso ad infortunarsi e anche le prestazioni ne risentono.
Centrocampisti
15 Cristiano Zanetti · Centrocampista centrale (’77) – Lo scorso anno è tornato all’ovile per quattro soldi dopo aver speso un’onesta carriera con la maglia della Juve. Se sta bene e non subisce infortuni è uno dei migliori mediani del campionato, il problema è che proprio quella maledetta tendenza a farsi sempre male ne ha limitato tantissimo la carriera. Sostanza e piedi buoni, manna dal cielo per una mediana sempre troppo leggera.
18 Riccardo Montolivo · Centrocampista centrale (’85) – Lo scorso campionato l’aveva finalmente proposto come leader della squadra, poi è rimasto scottato da un Mondiale (una partita, ad essere onesti) in cui a un certo punto le aspettative erano riposte (ingiustamente) tutte su di lui. Nessuno ricorda però che fino alla Slovacchia la carretta l’ha tirata lui. Si è irrobustito ed ora con la qualità coniuga anche un po’ di sostanza, se si conferma ai livelli del 2010 sarà fondamentale per questa squadra.
32 Marco Marchionni · Ala destra (’80) – Altro rigenerato dalla cura Prandelli, che l’ha preso dalla Juve e l’ha rimesso in sesto, riproponendolo come esterno alto classico, rapido e pronto ad arrivare sul fondo per cross al bacio. Non viene mai additato come il pericolo principale dagli avversari, ma poi la sua presenza in campo si fa sentire.
21 Gaetano D’Agostino · Centrocampista centrale (’82) – È praticamente tornato indietro di cinque anni. Preso per comporre una cerniera di centrocampo un po’ “leggerina” con Montolivo, l’infortunio di Jovetic lo propone come tappabuchi alle spalle di Giardino, ruolo nel quale ad inizio carriera non riusciva proprio a trovare spazio. Arretrando il baricentro può essere una variante tattica importante per trasformare improvvisamente il 4-2-3-1 iniziale in un 4-3-2-1 più guardingo.
6 Juan Manuel Vargas (Perù) · Ala sinistra/Terzino sinistro (’83) – Dopo il fallimento da terzino sinistro, Prandelli lo ha ”scoperto” esterno alto di centrocampo, dove ha potuto mettere in mostra tutte le qualità di corsa, tecnica e balistica che si erano intraviste nel Catania. Con Mihajlovic potrebbe partire ancora più avanzato, diventando praticamente la spalla in attacco di Gilardino.
22 Adem Liajic (Serbia)· Trequartista (’91) – Un altro dei grandi affari di Corvino nei paesi slavi, da sempre la miniera d’oro del dirigente salentino. Ha solo 19 anni ma possiede già personalità da vendere, lo ha dimostrato nel precampionato dove ha preso per mano la squadra in assenza dell’amico Jovetic. Con il giusto dosaggio Mihajlovic può inserirlo poco a poco nel tessuto della squadra, una volta entrato siamo sicuri che non lascerà più la formazione titolare
Attaccanti
11 Alberto Gilardino · Punta (’82) – Quest’anno il Gila non parte con la stessa tranquillità d’animo delle scorse stagioni. Messo sul piede di partenza a più riprese, in difficoltà con una società che non lo fa sentire importante ma che lo ritiene talmente prezioso in campo da non comprare neppure un’alternativa, Gilardino resta l’unico terminale offensivo di una squadra che conta soprattutto sui suoi gol per andare avanti, con l’augurio che riesca a fare un po’ meglio dello scorso anno quando si è preso alcune lunghissime pause.
ALTRI GIOCATORI
4 Marco Donadel · Centrocampista centrale (’83)
5 Alessandro Gamberini · Difensore centrale (’81)
7 Mario Alberto Santana (Argentina)· Ala destra (’80)
8 Stevan Jovetić (Montenegro)· Trequartista (’89)
9 Khouma El Babacar · Punta (’93)
10 Adrian Mutu (Romania) · Punta (’79)
20 Ndiaye Papa Waigo (Senegal) · Attaccante esterno (’84)
24 Alessio Cerci · Ala destra/sinistra (’87)
25 Gianluca Comotto · Terzino destro (’78)
27 Haris Seferovic (Svizzera) · Punta (’92)
28 Mario Bolatti (Argentina) · Centrocampista centrale (’85)
30 Nikola Gulan (Serbia) · Centrocampista centrale (’89)
33 Vlada Avramov (Serbia) · Portiere (’79)
84 Artur Boruc (Polonia) · Portiere (’80)
90 Andrea Seculin · Portiere (’90)
L’ALLENATORE
Sinisa Mihajlovic
Nato a Vukovar (Serbia) il 20 Febbraio 1969
IN SERIE A: 44 partite totali
– 13 vinte
– 17 pareggiate
– 14 perse
CONTRO IL NAPOLI: 2 partite (1 N 1 P)
CONTRO MAZZARRI: 2 partite (1 V 1 P)
MODULO TATTICO: 4-2-3-1 o 4-3-2-1
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Nel precampionato si è visto un Liajic in grande spolvero, potrebbe entrare nella ripresa. L’altro protagonista estivo, Jovetic, si è rotto qualche settimana fa. La Fiorentina non può fare altro che affidarsi ai soliti noti (con l’interessante aggiunta di D’Agostino) per provare a rinverdire i fasti del passato.
PUNTO FORTE: Mihajlovic è un gran motivatore ed ha dimostrato di poter modellare la squadra a seconda dell’avversario che ha di fronte, pur senza perdere la sua personalità. La Fiorentina ha dalla sua tanti campioni che possono vincere la partita da soli, già questa basterebbe come garanzia per temere i viola.
PUNTO DEBOLE: Il clima di smobilitazione creatosi intorno alla squadra ha depresso un po’ l’ambiente, i contraccolpi potrebbero esserci soprattutto sul morale. Da verificare anche l’impatto di un duro come Mihajlovic al posto del “paparino” Prandelli, due modi completamente diversi di interagire con la squadra. Inoltre Mihajlovic è un allenatore validissimo ma tutto sommato ancora inesperto, vedremo come reagirà al servizio di una grande squadra.
COSI’ LO SCORSO ANNO: FIORENTINA-NAPOLI 0-1
Fiorentina: Frey, De Silvestri, Gamberini, Natali (29' st Comotto), Gobbi, Zanetti, Montolivo, Santana (31' pt Jorgensen), Jovetic, Vargas, Mutu (1' st Gilardino). A disp. Avramov, Donadel, Pasqual, Castillo. All. Prandelli
Napoli: De Sanctis, Grava, Rinaudo, Contini, Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica, Hamsik, Lavezzi (47' st Datolo), Quagliarella (42' st Denis). A disp. Iezzo, Rullo, Bogliacino, Cigarini, Pià. All. Mazzarri
Arbitro: Morganti di Ascoli
Marcatore: 43' st Maggio
Note: ammoniti Mutu, Grava, Aronica, Contini, Zanetti, Gamberini, Maggio. Al 21' st espulso il tecnico Mazzarri (N) per proteste. Al 35' st Frey ha parato un rigore a Quagliarella.
MARCATORE MIGLIORE: Nessuno
SQUALIFICATI: Mutu (per doping, fino a fine ottobre); Gamberini (2 giornate)
INDISPONIBILI: Jovetic, Santana
