IL NAPOLI IN RIVA ALL’ ARNO

Prima dell'arrivo di Maradona, il Napoli edizione 1980 – 1981, guidato in panchina da Rino Marchesi con in campo Rudy Krol , fu la squadra che fece sognare ai suoi "aficionados" il tanto agognato e desiderato triangolino tricolore da mettere sulla maglia azzurra. Alla fine vinse, come al solito a quell'epoca, la Juve.Dopo un inizio balbettante, gli azzurri  del 1980 cominciarono a marciare a pieno ritmo dopo il 4 a 0  inflitto alla Roma alla giornata numero 5, ma furono interrotti nella loro corsa dalla spaventosa tragedia del terremoto del 23 novembre, evento che comportò il rinvio della gara con il Brescia. Altro ricordo negativo è rappresentato dalla sconfitta interna subita dal Torino il 14 dicembre. Va detto, però, che quelli furono davvero mesi terribili, tanto che la squadra aveva difficoltà anche ad allenarsi.Quel gruppo comprendeva, oltre  al già ricordato Kroll, uomini (e  l'espressione è davvero esatta), come Bruscolotti, Castellini, Ferrario, Vinazzani, Damiani, Pellegrini, un pò tutti insomma, che non impiegò molto tempo a rialzare la testa e lo dimostrò nella trasferta del 28 dicembre a Firenze dove non si vinceva da nove anni.

La Fiorentina, forse un pò troppo osannata dalla stampa durante l'estate, era partita con l'ntenzione di vincere lo scudetto, ma alla vigilia della dodicesima giornata ( quella che stiamo rievocando ) aveva già 4 punti di distacco dalla Roma capolista e si trovava in classifica a quota 11, come del resto il Napoli. Questa la premessa, ma veniamo alla gara che presentò il solito  "clichè ", con i viola all'attacco, anche se tutto sommato con azioni sterili, e gli azzurri in difesa a contenere le folate fiorentine. Nel finale però, sospinto dai lanci millimetrici del grande Kroll, il Napoli cominciò sempre più spesso a presentarsi nell'area gigliata. Al 79°, ecco il momento clou del match: lo scugnizzo di Fuorigrotta, il talentuoso ma incostante Nino Musella in spaccata disegnò un pallonetto perfetto e battè l'incolpevole Giovanni Galli difensore della porta dei padroni di casa.Gli sforzi  di Antognoni e e C. nel finale alla ricerca di un pareggio furono vani, così il risultato al termine restò il seguente: Fiorentina 0 Napoli 1. Quella di Firenze fu la prima delle 5 vittorie esterne  del campionato 1980/81 che si concluse al termine  con il Napoli al 3° posto che oggi significherebbe champion-league. La Fiorentina, invece, partita con tante speranze dopo altre due sconfitte decise di esonerare il tecnico Carosi sostituendolo con Picchio De Sisti e concluse la stagione al 6° posto.Ancora un ricordo: in quel lontano campionato Gaetanino Musella si esibì, sui vari campi italiani, in molte altre prodezze del genere di quella messa in mostra a Firenze…..purtroppo però il Nostro,come Paganini, non si ripetè negli anni seguenti.

STATISTICHE                                            

L' ultima vittoria azzurra nella terra di Dante è legata ad uno dei giorni più tristi del nostro amato ciuccio; infatti, nonostante il successo per 2 -1 strappato all' ultimo turno del campionato 2000 -2001 ( 17 -6- 2001 ), con i gol di Amoruso e Edmundo inframezzati dal temporaneo pareggio di Nuno Gomes, il Napoli di Mondonico fece un mesto e rapido ritorno in serie B. Il pari non esce dalla bellezza di 17 anni ( 1 -1 Fonseca e Batistuta il 18 aprile 1993 ), mentre i viola hanno vinto l' ultimo confronto del 28 -1 -2009 per 2 -1 con reti di Santana, pareggio di Vitale, e punto decisivo nel finale di Montolivo. Il bilancio parla di 60 precedenti ( 1 in B ), con 36 vittorie dei padroni di casa, 13 pareggi con il " 2 " uscito soltanto in 11 occasioni. Roiuscirà il toscano Mazzarri a spezzare la tradizione avversa ? 

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