BLASI: DA IDOLO DEL SAN PAOLO A SIGNOR NESSUNO

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Da giocatore inamovibile nel primo Napoli di serie A della nuova gestione a merce di scambio alla fine del secondo anno di massima serie. Questo è lo strano destino che riguarda il guerriero del Napoli Manuele Blasi.  Davide Lippi procuratore del calciatore di Civitavecchia ha manifestato tutto il disappunto del suo assistito per aver lo stesso sentito che la società azzurra ogni giorno vuole piazzarlo ad una società differente. Quali le ragioni di questo mutamento di stima da parte del Napoli verso il suo calciatore?

Lo scorso anno Manuele si è distinto per la continuità delle sue prestazioni, per l'ardore con cui combatteva su ogni pallone, per essere il calciatore simbolo del Napoli che usciva con la maglia sudatissima dal campo. Si è fatto conoscere come l'interdittore per eccellenza della squadra, il recupera palloni, colui grazie al quale  il disordinato Gargano giocava eccellenti partite. Per lui si è invocata la nazionale piu' volte. Unico neo per le sue prestazioni le eccessive ammonizioni che lo portavano a saltare diverse gare decisive del torneo. Il calciatore nello scorso ritiro d'intesa con la società si impegnò a controllarsi di più al fine di non perdere diverse gare ed anche di evitare le multe salate della società. In realtà è andata propriò cosi, il "cattivo" Blasi quest' anno ha accumulato un numero di ammonizioni nettamente inferiore a quello dello scorso anno, il maggiore self control però si è paradossalmente ripercosso sulle sue prestazioni, che salvo che in alcune apparizioni sono state largamente insufficienti. Al punto che l' intoccabile Blasi e idolo del San Paolo è scivolato diverse volte in panca anche con il suo mentore Edj Reja. Emblematica fu una sua esclusione nella gara al Meazza contro l' Inter. Dopo il match il calciatore romano si rizelò e sostenne che probabilmente non si sentiva piu' intoccabile.Da quel momento il calciatore ex Juventus ed ex Fiorentina è andato in campo non facendo mai mancare l' impegno ma è apparso molto nervoso ed irritante quando cercava delle giocate che non rientrano nel suo repertorio, rammentiamo una prestazione disdicevole, condita di errori grossolani nella trasferta di Palermo.

La società molto probabilmente oltre che un campionato non all' altezza delle aspettative vuole punire anche una sua condotta professionale poco consona alla vita di un atleta, sono molto i rumours e gli spifferi provenienti da uno spogliatoio, quello del Napoli spaccato in piu' parti. all' interno del quale sembra che Manuele abbia assunto un ruolo poco costruttivo, anzi…. Di certo un calciatore che non riesce a durare molto in piazze importanti come Torino e Firenze per incompatibilità ambientali con dirigenti ed allenatori, poco si presta per una piazza già di per se focosa e ricca di pressioni come quella di Napoli. Donadoni dopo anche un piccolo alterco durante gli allenamenti lo ha escluso nel finale di campionato piu' volte dalla formazione titolare, facendo capire che la stima nell' uomo e nel calciatore è poca, ha già dato l'ok alla società per la cessione.  A Pierpaolo Marino  toccherà il compito non facile di piazzarlo, ricordiamo che Blasi è un centrocampista di 30 anni e con l' ingaggio di 1 mln di euro, cifra che poche società in serie A possono permettersi di sborsare per un calciatore che e' prettamente di quantità e che non ha piedi fatati. Al fine di liberarsi del suo cartellino il Napoli dovrà pero' trovare anche una società gradita al calciatore, altrimenti correrà il rischio di tenerselo da separato in casa fino alla fine del contratto.      

 

 

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