SONO IN PARITA’ I PRECEDENTI AL FRANCHI

Pochi ed in perfetta parità ( due vittorie a testa con un pareggio ) i precedenti fra Siena e Napoli disputati nella Città dei ricciarelli ( per non dire dello scontato Palio ). In entrambi i successi azzurri la parte del leone spettò ad Umberto Busani, ala ( o seconda punta che dir si voglia ) di ruolo e parmigiano di nascita, che, nella sua milizia all’ ombra del Vesuvio, può vantare il non disprezzabile bottino di 71 gol in 171 partite, nell’ arco di tempo che va dal 1940 al 1947, dopo aver militato ( sempre con ottimi risultati ), negli anni ’30 nelle file dell’ Alessandria e della Lazio. Nel match della stagione 1942 –’43 di serie B, disputato il 30 marzo 1943,  il Napoli si impose con il più classico dei punteggi ( 2 –0 con gol per l'appunto di Busani e di Cadregari ), mentre nel primo campionato del dopoguerra, quello misto A e B, diviso in due gironi fra nord e centro – sud, con girone finale all’ italiana fra le migliori 4 dei rispettivi raggruppamenti, il 7 aprile 1946, gli azzurri si imposero con un roboante  4 –1, frutto di una doppietta a testa di Busani e Carlo Barbieri, che, due anni dopo, resterà per sempre nella storia del Napoli, grazie ad una tripletta messa a segno nientemeno che sul terreno della Juventus.

Per vedere un altro Siena – Napoli bisognerà attendere nientemeno che il 26 maggio 2002 ( sempre in B ) ,  chiusosi con la  vittoria dei padroni di casa per 2 –1, grazie ai gol di Pinga  e di  Riccardo Zampagna su rigore a dieci minuti dal termine. Sempre su penalty, Marek Jankulowsky ottenne nel primo tempo l’effimero pareggio per il Napoli. Undici mesi dopo, nel campionato che vedrà la prima storica promozione in A dei bianconeri toscani , il Siena vinse per 2 –0 ( 5 aprile 2003 ) con reti di Rubino ed ancora del brasiliano Pinga. L’ unica gara giocata fra le “ elette “ ( 16 dicembre 2007 ), registra pure l’ unico pareggio nella breve storia fra Siena e Napoli, un non esaltante 1 –1 scaturito dal gol di Frick al 63 °, e dall’ immediata replica di Mariano Bogliacino esattamente un minuto dopo. Con l’ augurio di non subire qualche scherzetto dal grande ex Emanuele Calaiò, ora che è finalmente giunta la prima vittoria in casa dell’ era – Donadoni, ci sembra pure, che sia arrivato il momento giusto per ottenere la prima soddisfazione pure in trasferta…

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